Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa lettera pervenutaci da un Testimone di Giustizia napoletano ,del quale non vogliamo rivelare l’identità per ovvie ragioni di sicurezza,che grida tutta la sua indignazione per alcune affermazioni che sarebbero stato fatte a danno dell’onorabilità della cittadinanza tutta :

“Napoli e i Napoletani non possono subire questo fango …..

Da napoletano e figlio di Napoletani, essendo mio padre di San Giovanni a Teduccio e mia madre di Capodimonte e avendo vissuto a Soccavo, ho il dovere morale di rispondere  al signore neo candidato con la lista Ala che con questa frase riportata da molti giornali  “in ogni famiglia di un napoletano c’è un cammorista” getta fango sul popolo onesto,un messaggio squallido solo per poter giustificare la sua famiglia,suo padre e il passato criminale dove è vissuto.
Napoli è l a città che ha dato vita a uomini di cultura a uomini che hanno contribuito a cambiare la storia.
A Napoli poi ci sono  anche la camorra e i camorristi ma sono molto meno delle persone per bene e questo va detto.
Poi c’è una parte di politica collusa che da anni è in società con la camorra e questo è un dato di fatto.
Da testimone di giustizia e cittadino Napoletano spero in un intervento della commissione antimafia e del Prefetto di Napoli perché  prevenire è meglio di curare.
Invito nuovamente tutta la popolazione a denunciare alle A.G. qualsiasi intervento criminale nelle elezioni,qualsiasi comportamento anomalo fuori dai seggi elettorali e qualsiasi pressione da parte di personaggi già legati alla Camorra.

Archivi