Riceviamo e pubblichiamo: “Un turista di Ventotene indignato”

… QUANDO SI PARLA DEI PROBLEMI DI VENTOTENE E’ SEMPRE POLEMICA!…

Dopo l’articolo di domenica scorsa che il quotidiano “Latina Oggi” ha pubblicato con le lamentele di alcuni cittadini in relazione ai suoni assordanti delle radio e degli spettacoli pubblici che durano fino a notte fonda in Piazza Castello, anche ieri alle 23,55 abbiamo dovuto chiamare i carabinieri.

Al 112 ci hanno risposto i carabinieri della Compagnia di Formia, i quali, ascoltata la nostra richiesta, ci hanno detto che non potevano fare nulla sia perché sull’isola non ci sono gli strumenti per misurare i decibel ed anche per il fatto che i locali nel periodo estivo sono autorizzati.

Oggi, recandoci sulla spiaggia Cala Nave, ci siamo trovati di fronte ad uno spettacolo incredibile, una discarica vera e propria, con detriti di ogni genere, anche edili, forse scaricati là dopo, forse, che qualcuno ha effettuato dei lavori in fretta e furia che nessuno avrebbe dovuto vedere.

Anche i non vedenti si accorgono dello stato pietoso dell’isola dopo la scomparsa improvvisa dell’ex sindaco Beniamino Verde.

Nel porto romano ci sono molte imbarcazioni da diporto pronte per essere affittate ai turisti probabilmente senza rilasciare fatture. Sempre sull’isola ci sono negozi censiti come magazzini, o grotte diventate abitazioni.

Lungo la strada che porta alla piazza del Municipio osserviamo che sono state sistemate baracche di legno sul suolo demaniale, fino alla piazza Castello dove ci hanno detto che alcune abitazioni accatastate come abitazioni sono usate con uso diverso dalla destinazione.

Categorie catastali per le quali si dovrebbero pagare maggiori tasse.

Non parliamo dell’abusivismo edilizio.

Sulle spiagge c’erano tanti giovani impegnati a fare i bagnini, giovani, però, che sono andati via per i pochi euro che percepivano.

Oggi l’isola è piena di polacchi, rumeni ecc. che lavorano con paghe da fame e probabilmente senza alcuna copertura assicurativa e previdenziale e in assenza di permessi..

Persone in cassa edile, inoltre, che lavorano in nero per arrotondare gli spiccioli che ricevono.

E, poi, tanto, tanto chiasso e disordine:

ragazzi in motorino senza casco, richiamati ma non multati, automobilisti che girano senza cinture o che parlano mentre guidano con il telefonino, persone invalide che fanno il secondo lavoro, in nero.

Comportamenti e situazioni che miracolosamente spariscono ogni volta che da Formia partono i controlli, per ripetersi appena gli ispettori vanno via dall’isola!…

Gli scontrini rappresentano un optional!

Dopo la morte di SARA E FRANCESCA ed il ferimento di ATHENA, bisogna far festa, per far vedere che tutto è regolare, normale.

Un turista indignato

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