Riceviamo dal Testimone di Giustizia Gennaro Ciliberto la lettera che sotto pubblichiamo,con un nostro PS : “ UN GRAZIE COMMOSSO ED AFFETTUOSO A TE,GENNARO,E A TUTTI GLI ALTRI TESTIMONI DI GIUSTIZIA ,PER QUELLO CHE HAI FATTO E FAI ,PAGANDO PREZZI ALTISSIMI E METTENDO A REPENTAGLIO LA VITA TUA E DEI TUOI CARI PER STARE DALLA PARTE DELLA GIUSTIZIA E DELLO STATO DI DIRITTO. SAREMO SEMPRE DALLA VOSTRA PARTE IN QUANTO VOI TESTIMONI DI GIUSTIZIA RAPPRESENTATE IL SIMBOLO DELLO STATO NEL QUALE NOI TUTTI CREDIAMO.

Napoli 21 Marzo 2016

Ieri per me è stata una giornata indimenticabile .Dopo 6 anni ho rivisto Mergellina il mare di Napoli ,ho potuto camminare su quel tratto di terra e ricordare e rivivere emozioni passate.
Incontrare poi il dott.Salvatore Carli  è stato emozionante ;quel suo abbraccio caloroso di uomo onesto e parte attiva della Caponetto mi ha dato  un energia indescrivibile non facendomi sentire solo.
Voglio ringraziare  a Voi uomini onesti che come soldati in prima linea combattete una battaglia dura e a volte impari ,ma che mai avete pronunciato la parola resa.
Ringrazio l’arma dei carabinieri e quei mitici operatori che hanno saputo con grande professionalità assicurare un servizio di tutele organizzato in ogni minimo dettaglio, ragazzi eccezionali.
Come persone eccezionali i loro superiori che con grande senso di attaccamento alle istituzioni mi hanno detto grazie per quello che ha fatto e continua a fare.
Quel grazie che mi ripaga di tutte le sofferenze patite.
Voglio che sia chiaro un messaggio :io non mollo e non dimentico la mia terra così amata e martoriata e ,anche se tristemente e obbligato all’allontanamento ,io ci sarò sempre.
Vorrei tanto che il sacrificio delle vittime di camorra e di noi Tdg non resti vano e che il nostro esempio sia da detonatore alla diffusione della cultura della legalità.
Oggi più di ieri serve una vera e concreta azione di contrasto alla criminalità ma serve ancora di più una bonifica in quei palazzi istituzionali dove non si può parlare più di infiltrazioni della camorra  ma di radicalizzazione della stessa.
Bisogna spezzare quel legame tra camorra e quella parte infedele delle istituzioni, quelle menti fini che sono manovratori  ed esecutori ,i cosiddetti pupari.
Ad ognuno la sua parte,ma ricordate popolo  onesto che le mani in tasca,il silenzio il voler sottovalutare il fenomeno mafioso, il voltarsi dall’altra parte o il solo delegare a terzi la difesa del bene comune  attestano un grado di omertà e complicità che rende colpevoli tutti coloro che gridando alla battaglia contro la camorra in realtà non fanno nulla di concreto ma troppo spesso svolgono solo operazioni di pura facciata al fine di raggiungere una sorta di paravento quella parola anti mafia troppo spesso violentata e oltraggiata da persone che di anti mafia non hanno Nulla.
Grazie Ass.Caponetto Grazie dott.Carli grazie Segretario e grazie a tutti Voi.
Il fare vuol dire agire e l’azione è parte di Voi.
Con stima eterna
Ciliberto Gennaro
Testimone di giustizia
Contro la camorra spa

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