Riceviamo da un Testimone di Giustizia e volentieri pubblichiamo queste due lettere:

“Servizio di Gaetano Pecoraro sui testimoni di giustizia, cittadini che hanno denunciato gravi episodi di mafia e che, per questo, in gran parte vivono sotto falso nome e risiedono in località segrete. Dato che una recente legge prevede la loro assunzione nella pubblica amministrazione,  alcuni testimoni di giustizia sono stati assunti dalla Regione Sicilia. 16 di loro, però, sono stati impiegati e concentrati tutti in un unico ufficio, la sede romana dell’amministrazione regionale, che per altro non sarebbe presidiata dalle Forze dell’ordine. I testimoni di giustizia denunciano la pericolosità della situazione e raccontano alla Iena di temere fortemente per la propria vita. Hanno paura per la propria sicurezza anche gli altri dipendenti dell’ufficio regionale. La Iena intervista l’On. Davide Mattiello, membro della Commissione Parlamentare Antimafia, e l’On. Rosario Crocetta, Presidente della Regione Sicilia.”

“Tra i vari posti offerti c’è  quello con la qualifica di muratore funerario.
Più passa il tempo più sembra una presa per i fondelli “

Ci  corre l’obbligo di aggiungere,a questo punto,una nostra  breve chiosa,che può sembrare dura  nei confronti  dei Testimoni di Giustizia  ma non lo é  perché   nasce dal cuore di coloro che vogliono loro bene e sentono montare una rabbia irrefrenabile per il trattamento loro riservato da uno Stato,questo Stato,che,anziché essere loro grato,li umilia  e li discrimina  vergognosamente.

C’é un vecchio detto che recita:” Chi semina vento raccoglie tempesta”.Quando noi gridiamo “Dovete stare uniti.Dovete finirla  con le divisioni interne,con le piccole invidie,con i giochetti personali,con il pensare di poter rivendicare i vostri diritti  fidandovi del tal politico o dell’altro,Dovete essere  tutti per uno ed uno per tutti appoggiandovi e facendovi sostenere  da associazioni serie  e che effettivamente vi vogliono bene ,da associazioni svincolate dal  Potere e che non si fanno abbindolare dalle sirene di questo per i loro interessi che non hanno nulla a che vedere con i vostri.Ognuno di voi  sa molto bene  che  il Potere non vi é amico.Ognuno di voi é vittima delle pastoie burocratiche,delle umiliazioni subite  da un sistema di protezione  che fa acqua da tutte le parti,da leggi scritte sulla carta ma inapplicate, o che ,come  in questo caso,si rivelano delle vere e proprie prese in giro.,Noi – e qualcuno di voi lo sa perché era presente- siamo stati insultati in qualche ambiente romano per stare dalla vostra parte,abbiamo sempre fatto,pur nel limite delle nostre modeste energie,quello che  abbiamo potuto in vostro favore,Lo sentivamo e lo sentiamo nel cuore perché persone come voi vanno rispettate ed amate.Ma non tutti la pensano e fanno come noi.Alcuni,quando vi avvicinano o dicono di essere vostri amici,lo fanno per strumentalizzarvi politicamente o,peggio,per dividervi.Ecco i risultati!!!!

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