Riceviamo da Gennaro Ciliberto la nota che sotto pubblichiamo. E’ una vergogna per lo Stato e per tutte le Istituzioni che lo rappresentano che si verifichino queste cose. Il Capo dello Stato, il Ministro dell’Interno, quello della Giustizia, la Direzione Nazionale Antimafia ed i Prefetti, soprattutto quello di Napoli che la nostra Associazione ha interessato, intervengano IMMEDIATAMENTE. Non si lascia senza protezione e senza assistenza un cittadino perbene che ha denunciato quanto ha visto ed è di sua conoscenza.

OGGI 30/04/2013 MI INTERROGO SU COME E PERCHE’ UN UOMO ONESTO DEBBA SOFFRIRE E UMILIARSI IN TAL MODO, VORREI SOLO COMPRENDERE I PERCHE’ DI TANTO SILENZIO, IL PERCHE’ NESSUNO RISPONDE AL MIO GRIDO DI AIUTO, NESSUNA ISTITUZIONE INTERPELLATA RISPONDE, ED ALLORA MI VIENE DA CHIEDERE CHE FORSE HO TORTO, HO FORSE DENUNCIATO CIP E CIOP E QUALCHE PICCOLO FURTO IN UN SUPERMHO MENTITO, HO MENTITO SU LE ANOMALIE COSTRUTTIVE, SULLE TANGENTI E SULL APPARATO COLLUSO CHE HA PERMESSO A PREGIUDICATI PER REATI DI MAFIA DI LAVORARE PER DECENNI IN APPALTI PUBBLICI, OPPURE NEMMENO I VUOLO SONO PREGIUDICATI, MA SOLO PERSONE CHE HANNO REGALATO AUTO, OROLOGI E APPARTAMENTI E FORSE COLORO CHE LI HANNO RICEVUTO NON LO SAPEVANO. MI CHIEDO ANCORA SE TUTTO QUESTO MIO SOFFRIRE HA UNA RAGIONE UN DISEGNO E UN MANOVRATORE, HO IMPOSTATO LA MIA VITA SUL CREARE E NON SUL DISTRUGGERE MA LA MIA SCELTA HA DISTRUTTO, HA DISTRUTTO UNA FAMIGLIA DEGLI AFFETTI HA DISTRUTTO IL FUTURO MIO E DI MIA FIGLIA CHE SI RITROVA CON UN PADRE LATITANTE DI STATO, ESILIATO DALLE STESSE ISTITUZIONI CHE INDAGANO SULLA VICENDA DA ME DENUNCIATA, OGGI COMPRENDO IL DOLORE DI CHI SOPRAVVIVE, DI COLORO CHE MUOIONO DI FAME, DI COLORO CHE SOFFRONO DI SOLITUDINE E DI COLORO CHE SONO EMARGINATI, IN ME C E’ TUTTO IL DOLORE E LA RABBIA DI CHI HA RAGIONE, E DEVO FRENARE QUESTA RABBIA MINUTO DOPO MINUTO, VORREI GRIDARE A VOCE ALTA MA ANCHE LA FORZA MI VIENE MENO, ED ALLORA SCRIVO PAGINE DI UNA TRAGEDIA CHE GIORNO DOPO GIORNO CRESCE SEMPRE DI PIU’ NEL SILENZIO DELLE ISTITUZIONI, MI DICONO DI ASPETTARE DI STARE CALMO E COSA DOVREI ASPETTARE DOPO TRE ANNI, CHI MAI POTRA’ RESTITUIRMI LA LIBERTA’ E LA DIGNITA’ CHE MI E’0 STATA TOLTA PER AVR FATTO IL MIO DOVERE, QUELLO DI DENUNCIARE, MA SE IN ITALIA SOLO IN 80 O PIU’ HANNO DENUNCIATO CI SARA’ UN PERCHE’!
NON VOGLIO LA COMPASSIONE, LA VICINANZA DI UN CONVEGNO, DI UN INTERVISTA O DI UNA INTERA PAGINA DI CRONACA, VOGLIO I MIEI DIRITTI QUELLI CHE LA LEGGE SANCISCE E CHE STRANAMENTE NESSUNO APPLICA NEI MIEI CONFRONTI.
SONO SICURO CHE IN MOLTI LEGGERANNO QUESTE RIGHE CON PASSIONE ED ATTENZIONE MA ALTRI DISTRATTI E CONFUSI SI CHIEDERANNNO COSA C E’ DI STRANO IN QUESTA VICENDA, CI SARA’ UN PERCHE’ COSTUI NON E’ AMMESSO AD ALCUN PROGRAMMA DI PROTEZIONE, FORSE LE SUE DICHIARAZIONI SONO FASULLE?
O FORSE E’ UN MILLANTATORE?
EBBENE GLI RISPONDO MAGARI LO FOSSE! MAGARI FOSSE TUTTO FALSO E PRIVO DI FONDAMENTA!
MAGARI TUTTO FINISSE COME SE MAI INIZIATO.
MA ALLORA MI CHIEDO PERCHE’… PERCHE’ IO NON VENGO DIFESO E PROTETTO, SONO O NON SONO UNA FONTE, UN TESTIMONE OCULARE, COLUI CHE HA PROVATO CON DOCUMENTI E REGISTRAZIONI I REATI DI CORRUZIONE E DISATRO COLPOSO!
LA MIA NON E’ UNA MINACCIA NE UN AVVERTIMENTO E SOLO UN GRIDO DI AIUTO SONO ALLA FINE NON C E’ LA FACCIO PIU’, I GIORNI SEMBRANO INTERMINABILI, LE ORE SCANDISCONO IL SILENZIO DI UNA RISPOSTA SE PUR NEGATIVA CHE NON ARRIVA…
NON MERAVIGLIATEVI SE UN GIORNO MI UCCIDERANNO, E NON FATEMI “SANTO” DOPO LA FINE… IO VOGLIO VIVERE, VOGLIO VIVERE PER VEDERE CRESCERE MIA FIGLIA PER POTER SORRIDERE, PER POTER VEDERE INVECCHIARE COLORO CHE MI HANNO DATO LA VITA E CHE ORA SOFFRONO IMPOTENTI A QUESTO MIO STATUS.
IO CHIEDO AIUTO SENZA URLARE, SENZA FARE ATTI PLATEALI, CON LA DIGNITA’ CHE MI HA SEMPRE CONTRADDISTINTO E CHE MIO PADRE MI HA TRASMESSO.
IO CHIEDO AIUTO A COLORO CHE SONO PAGATI PER AIUTARMI E CHE HANNO GLI STRUMENTI ADATTI, LE COMPETENZE.
CHIEDO AIUTO LA PREDIDENTE DELLA REPUBBLICA. AL MINISTRO DELL ‘INTERNO, AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, ALLA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA, A TUTTE LE PROCURE CHE INDAGANO SULLA VICENDA, CHIEDO AIUTO A GLI UOMINI E LE DONNE DELLE FORZE DI POLIZIA E GLI UOMINI DEL MINISTERO DELL INTERNO A COLORO CHE COMPONGONO LA COMMISSIONE CENTRALE, CHIEDO AIUTO AD OGNUNO DI VOI E LO CHIEDO A TESTA ALTA AIUTATEMI A VIVERE.

LOCALITA’ 30/04/2013

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