Replica dell’associazione Caponnetto al Sindaco di Terracina Nardi

COMUNICATO STAMPA

 

 

Un Sindaco dovrebbe sapere che, in base all’art.416 bis, i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso sono di ESCLUSIVA competenza delle Direzioni Distrettuali Antimafia e non delle Procure locali. 

 

E’, quindi, UNICAMENTE la Procura Distrettuale Antimafia ad essere COMPIUTAMENTE informata sul livello di penetrazione mafiosa nel nostro tessuto economico, sociale e politico. 

 

E De Ficchy, della DNA, ed Ardituro, della DDA di Napoli, hanno parlato chiaro e forte sulla gravità del fenomeno esistente sul nostro territorio. 

 

Sono, queste, le UNICHE fonti ufficiali e serie. 

 

Le dichiarazioni della Dirigente del Commissariato della Polizia di Stato di Terracina sono perfettamente in linea con quanto rilevato nelle Relazioni della DNA e con le dichiarazioni dei magistrati competenti. 

 

A Nardi abbiamo spiegato ripetutamente, sia con comunicati che durante una trasmissione televisiva, che la mafia non è quella che egli continua ad immaginare. 

 

La mafia è costituita da gente il più delle volte insospettabile, solitamente “pulita”, che investe, acquista, occupa spazi nella vita economica, entra nelle istituzioni, nelle banche ecc. 

 

E in politica, dove spesso gode di appoggi. 

 

Non è, quindi, con… L. ’Esercito, come egli sembra proporre, o con la militarizzazione del territorio, che si risolve il problema. 

 

Questo, al contrario, va affrontato con un’ottica nuova, con un lavoro di intelligence, con la sinergia fra forze dell’ordine, altre istituzioni, cittadini, espressioni organizzate della società civile ecc. 

 

Nardi, se vuole dare un contributo incisivo alla lotta contro le mafie presenti a Terracina, Fondi e in gran parte della nostra provincia, cominci a dare alle forze dell’ordine l’elenco di tutte le ditte che-o con la DIA o con regolare concessione-hanno lavorato a Terracina da dieci anni in qua. 

 

Basta che egli lo chieda alla Ripartizione Urbanistica e lo avrà in 5 minuti. 

 

Ci aiuti, poi, a capire il perché della presenza a Terracina di tante ditte di Casal di Principe e dei paesi vicini, oltreché del salernitano. 

 

Ed, infine, ci aiuti a conoscere quali ditte saranno impegnate nei lavori in programma sull’ex sito della DESCO. 

 

Tutto qua. 

 

Che cosa c’entri l’Esercito in tutto ciò francamente non lo abbiamo capito. 

 

 

LA SEGRETERIA

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