Replica dell’Associazione “A.Caponnetto”

Latina, 10 maggio 2005

Sembra che qualche redattore si sarebbe lamentato delle “genericità” di alcuni documenti di questa Associazione, documenti che non conterrebbero “nomi e cognomi delle persone accusate”.

Ci dispiace che il lavoro quasi quotidiano svolto da questa Associazione non sia compreso ed apprezzato da tutti e in tutta la sua pienezza. SI tratta di un lavoro certosino, delicatissimo, di ricerca e di indagini continue e – ci sia consentito – oltretutto “rischioso”, un lavoro, peraltro, “sostitutivo” perché non raramente ci vediamo costretti ad assumerci oneri che competerebbero alle istituzioni.

Non possiamo, quindi, “bruciare le indagini”, come si dice in gergo, pubblicizzando “nomi e cognomi”. Questi li facciamo agli organi investigativi specializzati.

Anche sul nostro sito Internet – che, comunque, è ricco di notizie, spunti, analisi e quant’altro – omettiamo di riportare documenti “riservati” che si riferiscono a persone di cui facciamo “nome e cognome”.

E’ per noi importante chiarire ciò, perché contiamo sulla comprensione di tutti. Noi vorremmo che la battaglia contro l’illegalità fosse una battaglia non di pochi – come purtroppo avviene – ma di tutti. Di tutte le persone, di tutte le forze sane.

La situazione, in provincia di Latina, data la sua gravità, richiederebbe un impegno corale, giornaliero. Così non è, purtroppo, e noi, talvolta – nella nostra solitudine – oltre a qualche “consiglio”, dobbiamo subire anche l’incomprensione, per non dire il dileggio, di qualcuno.

Cordialmente

Elvio Di Cesare

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