Rallegramenti Associazione Caponnetto per la nomina del nuovo Comandante Provinciale dei Carabinieri di Latina nella persona del Col. Giovanni De Chiara

Latina 16 novembre 2011

Col. Giovanni De Chiara

Comandante Provinciale Carabinieri

LATINA

Egregio Colonnello,

ci consenta di esprimerle i sentimenti della nostra più viva soddisfazione per l’assunzione da parte sua del comando dell’Arma dei Carabinieri della provincia di Latina.

Era da anni che auspicavamo la nomina da parte del Comando Generale di un Comandante con larga esperienza nel campo del contrasto della criminalità organizzata.

Una criminalità organizzata, come lei sa, profondamente radicata nel tessuto economico soprattutto ma anche sociale, politico ed istituzionale della provincia di Latina.

Purtroppo finora non abbiamo rilevato un atteggiamento, da parte dei mondi politico ed istituzionale, di sufficiente consapevolezza della gravità del fenomeno mafioso e ciò sicuramente ha contribuito a far sì che le organizzazioni criminali abbiano avuto tutto il tempo e le condizioni favorevoli per radicarsi profondamente nel territorio pontino, arrivando a contaminare l’intera vita della collettività.

Le tante inchieste fatte dalle varie DDA di molte regioni del Paese hanno evidenziato in maniera inconfutabile quanto la società pontina ma anche le strutture dello Stato sul territorio non abbiano reagito in maniera adeguata ad un processo di radicamento di organizzazioni e soggetti criminali, che, proprio in virtù della debole resistenza opposta, hanno avuto la possibilità di investire montagne di denaro sporco in questa sfortunata provincia.

Abbiamo gioito quando abbiamo appreso che ai livelli centrali hanno deciso di rafforzare i presidi dello Stato nella provincia di Frosinone con la nomina di un Questore e di Comandanti Provinciali dell’Arma e della Guardia di Finanza della statura del Dr. De Matteis e dei Colonnelli Menga e Salato prima e Piccinini poi, ma, al contempo, ci siamo fortemente doluti per il fatto che non sia stata fatta la stessa cosa in provincia di Latina dove c’è l’assoluta necessità di comandanti provinciali che, oltre a possedere apprezzabili qualità umane come è sempre stato, abbiano larga e consolidata esperienza nel campo della lotta alle mafie e, in particolare, alle NUOVE mafie che, come lei ben sa, da tempo si sono trasformate in vera e propria IMPRESA, la più grande impresa del Paese e, quindi, anche della provincia di Latina e di tutto il Basso Lazio.

La sua venuta in provincia, oggi, ci riempie di gioia e, ciò, , sia per le sue alte qualità di conoscenza dei problemi del territorio e, più in generale, delle sue doti, ma anche perché rivela che le strutture centrali, finalmente, stanno prendendo coscienza della gravità della situazione esistente in provincia di Latina.

In questi giorni noi abbiamo inviato a vari parlamentari che ce lo hanno richiesto una dettagliata relazione sulle varie criticità lamentate ai livelli investigativi.

In particolare ci siamo soffermati sull’inadeguatezza di un’azione a livello di lotta ai patrimoni sporchi.

Sono anni che noi stiamo lamentando l’insufficienza di indagini patrimoniali da parte della locale Guardia di Finanza, il corpo di polizia economica sul quale incombe, più degli altri, il compito di una lotta serrata su tale versante.

Ma questa è una situazione che va affrontata e risolta ai livelli centrali politici e di governo.

Al momento ci interessa, per quanto riguarda l’Arma e la sua persona, farle pervenire i sensi della nostra più ampia stima e vicinanza, convinti come siamo dell’alto valore e del profondo segnale di cambiamento scaturenti dalla sua nomina.

Con viva cordialità

IL SEGRETARIO REGIONALE

Dr. Elvio Di Cesare

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