Queste cose capitano solamente in Italia. Perciò il nostro prestigio all’estero è a quota zero

Cittadini, vi imploro, aiutatemi…

Vi immaginate Brown, Merkel, Sarkozi o Zapatero che implorano i compatrioti di scendere in piazza per aiutare i loro governi a difendersi da una minaccia inesistente?  Nixon e Clinton non si rivolsero alla piazza quando le accuse e le indagini dei magistrati obbligarono il primo a dimettersi e il secondo a subire la gogna di un lungo processo pubblico

I magistrati comunisti, con i mitra sotto le toghe, stanno per attaccare Palazzo Chigi?
I giornalisti di sinistra sono pronti a occupare la Rai per invitare i cittadini alla ribellione contro il Governo?
I membri del CSM stanno per far prigioniero il presidente della Repubblica, quello della Camera e quello del Senato?
Insomma, il governo teme un colpo di stato della magistratura e dei giornalisti “uniti nella lotta” ma non si sente in grado di difendere la democrazia e l’ordine nel Paese? Ovviamente niente di tutto questo si vede all’orizzonte e neppure se ne può immaginare uno scampolo se non a fini umoristici. Allora perché Berlusconi ha invitato il popolo a scendere in piazza “per difendere la nostra libertà e la nostra democrazia” ?
Per il terrore di essere condannato? O perché – ipotesi davvero drammatica – cerca di conquistare in un modo o nell’altro, un potere assoluto, grazie al quale lui sia il padrone osannato e indiscutibile ?

La faccia tosta del “premier” nell’impegnarsi in affermazioni incredibili e paradossali è pari alla sua mancanza del senso di vergogna. Non ha vergogna di niente, neppure di rendersi ridicolo con gli altri governanti quando ammette, implicitamente, che il suo governo non sarebbe capace di conservare libertà e democrazia nel nostro paese, malgrado la maggioranza di ferro che lo sostiene e l’ancoramento dell’Italia a una Europa democratica.

Vi immaginate Brown, Merkel, Sarkozi o Zapatero che implorano i compatrioti di scendere in piazza per aiutare i loro governi a difendersi da una minaccia inesistente? Come Nixon e Clinton non si rivolsero alla piazza quando le accuse e le indagini dei magistrati obbligarono il primo a dimettersi e il secondo a subire la gogna di un lungo processo pubblico per aver mentito sui suoi incontri sessuali alla Casa Bianca.
E’ evidente che lo “statista” Silvio Berlusconi non si preoccupa minimamente che gli altri capi di governo possano ridere alle sue spalle. Purtroppo, però, ridono anche di noi che ne abbiamo fatto un loro collega. E questo dovrebbe dispiacere a tutti, anche ai suoi devoti.

Renzo Butazzi

(Tratto da Aprileonline)

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