Queste benedette o maledette aste giudiziarie !!!!!…..

 Pomigliano, l’indagine di carabinieri e dda: gli avvocati e i clan nelle…
comune di pomigliano

 

 

L’arresto operato ieri dai carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna, diretti dal capitano Tommaso Angelone, dell’avvocato civilista Luigi Esposito, di Marigliano, getta un’ombra sul ruolo degli avvocati nelle aste giudiziarie di beni immobili. Esposito, 44 anni, è un legale esperto proprio nel ramo delle aste in tribunale e in quanto tale, secondo la Dda di Napoli, avrebbe agito in nome e per conto del boss di Pomigliano Nicola Foria allo scopo di intimidire, con l’aggravante del metodo mafioso, chi si era aggiudicato il palazzo del rione Paciano che era stato confiscato dallo Stato alcuni anni fa. Obiettivo della minaccia: restituire a Nicola Foria ciò che le istituzioni gli avevano tolto. Per la verità la richiesta di arresto per Esposito era già stata spiccata a novembre, quando furono messi in manette Foria, noto imprenditore edile della città delle fabbriche, Tommaso Rega, altro imprenditore del settore dei trasporti, da sempre legato a Nicola, e suo nipote Giuseppe D’Alessio. Ora quattro si trovano tutti agli arresti domiciliari. Per quanto riguarda sempre Luigi Esposito si è parlato di una sua parentela con un esponente politico di Pomigliano. Ma ciò non ha trovato conferma nella verifica con le fonti. Rimane una vicenda ancora oscura non foss’altro che per il fatto che il rapporto tra il legale di Marigliano e Foria non è stato ancora completamente chiarito in tutti i suoi particolari.

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