QUANDO SI PARLA DI MAFIA LA PROVINCIA DI LATINA E’ SEMPRE PRESENTE.NON A CASO NOI DELL’ASSOCIAZIONE CAPONNETTO INTITOLAMMO IL CONVEGNO A SPERLONGA DI DUE ANNI FA CON  MAGISTRATI E MARIO MICHELE GIARRUSSO DELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA “ LA RIVIERA DEI BOSS “

Criminalità, nell’inchiesta antimafia di Cassino coinvolti due pontini

30/04/2019

di clemente pistilli

Anche due pontini tra gli arrestati dai carabinieri di Cassino, su ordine dell’Antimafia di Roma, nell’ambito di un’inchiesta su quella che è considerata un’organizzazione criminale impegnata nel traffico di droga, estorsioni e usura, che avrebbe operato nella città della provincia di Frosinone gestendo una base di spaccio nel quartiere popolare San Bartolomeo.

A finire ai domiciliari il 25enne Antonio Aniello, di Santi Cosma e Damiano, e Silvana Spada, detta “La Pazza”, 46 anni, originaria di Minturno e residente a Cassino.

Aniello è accusato di aver spacciato due panetti di hashish, del peso di circa due etti, e 45 grammi di marijuana, direttamente nel suo paese nel sud pontino, il 2 novembre 2015. Spada è invece accusata di aver tentato un’estorsione ai danni della moglie del titolare di una pescheria a Cassino, dopo un prestito usuraio.

Per gli inquirenti, inoltre, a rifornirsi di droga dal gruppo criminale cassinate, capeggiato dalle famiglie di origine nomade Spada e Morelli, sarebbero stati anche tossicodipendenti provenienti dal Golfo.

Fonte:https://www.h24notizie.com/2019/04/30

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