Quando i proiettili sono” diversi”

Quando i proiettili sono” diversi”

 

https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2019/11/15/direttore-campania-notizie-sono-vivo-per-miracolo_6kHtslTKBRg0aYD9IM1DSJ.html

 

Dopo questo vile attentato nei confronti di un giornalista,non ho sentito le parole dei grandi giornalisti che vivono sotto scorta.

Forse troppo impegnati,oppure questo giornalista non merita solidarietà?

Mario De Michele è da anni impegnato a svolgere un  lavoro,che se fatto con onestà è informazione,in una terra difficile dove la camorra semina terrore fare il giornalista non è semplice se poi indaghi sui rapporti camorra politica-appalti allora diventi un obbiettivo.

Quei colpi di pistola sono un tangibile segnale di come qualcuno voglia fermare la voce di Mario e l’informazione.

Non credo che ai vari ,Saviano,Borrometi,Don Cotti e a vari politici Antimafia?

Forse  è sfuggita la notizia,il perché non vi sono attestati di vicinanza o di condanna al vile gesto?

questo lo vorremmo capire.

La Sicilia si unisce sempre a difesa dei suoi figli,come giusto che sia,ma la Campania è distratta???

Già è accaduto in passato che un proiettile in una busta valesse di più di quelli sparati ma si sa’ non tutti i proiettili sono “uguali”

Ciliberto Gennaro

Testimone di Giustizia

 

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