Quando i figli dei boss sono già predisposti al crimine e lo stato non interviene.

Mi chiedo se a 15 anni il figlio di un boss ora detenuto pubblica questo sul suo profilo FB cosa né sarà di lui ?
La sua predisposizione al crimine è visibile nel suo modus operandi nel suo linguaggio nelle sue gesta.
Mi chiedo dov’è il limite di tolleranza affinché gli assistenti sociali possano intervenire per impedire tutto ciò?
Questo ragazzo a 15 anni ha bisogno di essere rieducato e di essere strappato alla criminalità.
A quel puzzo mafioso e di odio che respira quotidianamente.
Se lo stato non interviene oggi  che a 15 anni ,allora ci ritroveremo presto un altro spietato criminale pronto ad emulare la carriera del padre e a seminare sangue e terrore.
La mia proposta di legge indirizzata ai Ministeri competenti sarà la nuova sfida alla lotta al crimine organizzato ,perché ogni soldato tolto alle mafie e una vittoria per il popolo onesto.
Togliere la patria potestà ai genitori condannati per reati di mafia è una legge da approvare in maniera urgente.
Ciliberto Gennaro
Testimone di giustizia
Contro la camorra spa

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