Quale lotta alla mafia? Solo alla mafia “militare”, ai manovali, non a quella dei colletti bianchi, a quella “politica”, “economica”

La mafia – quella vera dei colletti bianchi e non quella dei manovali – si auto cancellerà quando i possessori dei suoi ingenti capitali ed i loro eredi assumeranno le vesti di persone rispettabili.
Come si fa a sconfiggere il malaffare se gli hai appena offerto l’allettante possibilità di far ritornare i suoi ingenti capitali pagando un piccolo obolo del 5%?

Ed è anche l’ora di piantarla con le bugie, negli altri Paesi Occidentali dove si sta adottando la procedura di rientro dei capitali parcheggiati nei paradisi fiscali, oltre che all’identificazione del soggetto, stanno applicando le tassazioni previste in quei Paesi, non meno del 35/40%, più una multa, altro che obolo del 5%.
In Italia, non è vero che esistono i controlli bancari sulla provenienza del denaro, nel nostro Paese non c’è trasparenza, questa è lotta alla mafia?.
Questa è la dimostrazione vera che la lotta all’evasione ed alla criminalità è solo di facciata, una ulteriore pagina nera per l’ immagine del nostro Paese all’estero: forse neanche la mafia aspettava tanta manna.
Ora si, che si è pronti ad investire sui grandi appalti: ponte sullo stretto? centrali nucleari? e via via su tutte le grandi infrastrutture, Expo 2015 incluso.
Nei governi berlusconiani del passato non si riscontrano i proclami e le attuali declamazioni contro la criminalità organizzata e le nefaste conseguenze per le regioni meridionali.
Adesso il governo sta vantando i risultati, assumendosi il merito degli arresti, sicuramente frutto del lavoro di anni di magistrati e forze dell’ordine, verso i quali non si colgono trasmissioni televisive con riconoscimenti e frasi entusiastiche d’encomio.
Invece le trasmissioni televisive a tutto campo si sprecano con grandi elogi per i successi d’immagine a Napoli, si di immagine perché il problema rifiuti non è ancora risolto, ed in Abruzzo, oscurando i disagi di più di 15000 cittadini aquilani terremotati, ancora sparsi in giro, oppure la posa delle prime pietre.
Il signor Presidente è impegnato a stroncare la criminalità organizzata, bene: con quale credibilità se non è riuscito ad eliminare gli “enti inutili”?, anzi con l’ultima finanziaria c’è stato l’assalto alla diligenza!!!
La costante è la convinzione vera di essere il migliore Presidente degli ultimi 150 anni, purtroppo un utile fiumana di propaganda!!!
Saremmo tutti molto contenti se la mafia fosse ridimensionata e se ciò succederà andranno ringraziati i magistrati, i militi della Forze dell’Ordine ed i politici che non hanno esitato a sacrificare la loro vita in una lotta impari, non certo ai delatori.
Dunque, onore ai magistrati ed alle forze dell’ordine.

Nino Cambria

(Tratto dal blog del PD di Magenta)

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