Qualcuno vorrebbe far passare una leggina che impedisce agli investigatori di indagare sui prestanome dei mafiosi per evitare il sequestro e la confisca dei beni mafiosi?

La questione è delicata, complessa e pericolosa.

Oggi la legge consente di indagare, ai fini del sequestro e della confisca dei beni mafiosi, non solo sulle proprietà e sull’origine dei capitali investiti intestati ai mafiosi e ai loro familiari ma anche su quelli intestati ai prestanome.

E’ soprattutto a questi, infatti, che i mafiosi, per aggirare la legge, ricorrono il più delle volte.

Ci giunge notizia che qualcuno vorrebbe introdurre in una leggina da far passare in maniera furtiva l’eliminazione di questi ultimi in modo da non consentire più alle forze dell’ordine di indagare sulle proprietà che non siano direttamente intestate ai mafiosi ed ai loro parenti.

Sparirebbe, insomma, la possibilità di indagare sulle proprietà e sui capitali intestati ai “prestanome” dei mafiosi.

Se la notizia fosse fondata, essa sarebbe di una gravità eccezionale in quanto priverebbe gli investigatori ed i magistrati della possibilità di colpire i patrimoni mafiosi, quasi tutti oggi intestati appunto ai prestanome.

Allertiamo, pertanto, le forze democratiche sociali, politiche e tutti i cittadini per bene perché facciano sentire, nel caso in cui risultasse fondata tale notizia, la loro voce di protesta.

Archivi