Qualcuno evidentemente temeva che i coniugi Grasso-Franzé facessero oggi,venerdì 17 luglio al processo a Vibo Valentia facessero dichiarazioni “scomode” e ha fatto in modo che non vi fossero accompagnati. Un brutto segnale.

Hanno tentato prima con Salvatore Barbagallo,altro Testimone di Giustizia chiamato a deporre nello stesso processo.Ma poi hanno desistito in quanto,conoscendolo bene,sapevano che egli,abitando nelle vicinanza di Vibo,avrebbe raggiunto il Tribunale anche a piedi e da solo.
Con i coniugi Grasso,Testimoni di Giustizia chiamati anch’essi a deporre,é stato diverso in quanto questi stanno lontano,in una località “protetta”,e senza accompagnamento, non sono stati in grado di raggiungere Vibo.
Avrebbero potuto,come hanno pensato in un primo momento,di raggiungere lo stesso Vibo con mezzi propri ed a spese proprie,ma questo loro atto avrebbe quasi sicuramente rappresentato il pretesto per estrometterli dal sistema di protezione e,quindi,non si sono presentati.
Evidentemente qualcuno temeva che facessero dichiarazioni pesanti sul rapporto fra uomini delle istituzioni e i Mancuso.
Alla Signora Franzè,che ci ha tenuti  costantemente informati,noi abbiamo suggerito di far portare la questione in Parlamento perché comportamenti del genere non possono restare impuniti e ,se non ci riuscirà lei,ci attiveremo noi.
Basta,non si può continuare così!
Associazione Caponnetto
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