Qualcuno ci ha chiesto: “perché siete silenziosi a proposito della vicenda ex AVIR?” Perché noi riteniamo che nella fase delle indagini bisogna tacere!

Qualcuno ci ha domandato: ma perché tacete sulla vicenda ex AVIR e, al contrario di tanti altri che hanno fatto dichiarazioni a tutto spiano, non avete pronunciato una sola parola sull’evento del sequestro?

Paradossalmente la risposta è contenuta nella stessa domanda.

Perché il compito nostro, al contrario di “altri”, è quello di agire, non di parlare.

E noi agiamo e molti lo sanno.

Quando sono in corso indagini non si può e non si deve parlare al pubblico, per propaganda cioè.

Se si sa qualcosa la si va a dire in privato agli investigatori, per aiutarli nel loro lavoro.

Bisogna tacere per rispetto nei confronti degli inquirenti e dei magistrati che stanno lavorando e vanno lasciati in pace, soprattutto, e poi anche eventualmente per non depistare.

Bisogna, piuttosto, se lo si è in grado e se, soprattutto, se ne ha la volontà, aiutare chi sta cercando di far luce fino in fondo.

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