Qualcuno a Fondi sta tentando di minimizzare la gravità dello sparo contro l’Ufficio del Giudice di pace

LO SPARO A FONDI CONTRO IL PALAZZO DI GIUSTIZIA

Qualcuno a Fondi, com’era prevedibile, tende a minimizzare la gravità dell’atto criminale e sta tentando di accreditare la voce secondo cui si sarebbe trattato di un colpo sparato da un fucile a pallini.

Il pretesto è il mancato reperimento dell’ogiva del proiettile sparato contro la finestra del giudice di pace.

Non sarebbe stata, insomma, secondo questo qualcuno, un proiettile letale.

A parte il fatto che l’ogiva, rimbalzata sul vetro infrangibile della finestra, potrebbe essere stata successivamente raccolta e fatta sparire, questo qualcuno ci deve spiegare come fa un pallino a provocare nella tapparella un buco di un diametro di circa 2 cm.

In ogni modo, pallino o pallettone, l’episodio è comunque inquietante per il significato che l’autore del gesto criminale ha voluto dare all’atto.

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