Proposte di potenziamento dei presidii di polizia sul territorio del sud pontino.

IL RIPOSIZIONAMENTO IN PROVINCIA DI LATINA DELLE FORZE DELL’ORDINE

IN MODO DA RENDERE  PIU’ EFFICACE l’AZIONE DI CONTRASTO DELLA

CRIMINALITA’ COMUNE ED ORGANIZZATA

 

 

E’ un argomento delicato, ce ne rendiamo conto.Ma siamo obbligati a farlo perché la situazione esistente in provincia di Latina, sul piano della sicurezza, dell’ordine pubblico e del livello della penetrazione mafiosa, è estremamente  inquietante.Lo facciamo con spirito di collaborazione e di rispetto nei confronti delle Istituzioni, in quanto  tali Istituzioni, che noi difendiamo ma che vorremmo sempre più efficaci, attive e vicine agli interessi dei cittadini  tutti, soffrono di carenze che nessuno, a livello politico, ha voluto o saputo finora risolvere.

Bisogna rivedere tutto l’assetto dei presidii delle forze dell’ordine per metterle nelle condizioni migliori per agire contro le illegalità e le criminalità, comune ed organizzata.

L’anno scorso affrontammo il discorso  della presenza del Commissariato della Polizia di Stato a Gaeta e ne proponemmo, sollevando dure  critiche, la soppressione, chiedendo, però, al contempo, il potenziamento  della Compagnia dei Carabinieri  e la reistituzione di un presidio della Guardia di Finanza, prima esistente e, poi, eliminato ed assorbito dal Gruppo di Formia delle Fiamme Gialle.

Affrontammo, in quella occasione, anche il problema dell’inopportunità di far operare su questo territorio personale proveniente da oltre Garigliano, personale che potrebbe subire minacce, dirette od indirette, e condizionamenti da soggetti ed organizzazioni malavitose della vicina Campania, come è successo in qualche altra zona.

.Un  discorso, quello nostro, di opportunità, punto e basta, che non è stato  evidentemente   capito da chi non vuol capire, ma che, purtuttavia, per noi resta valido.

Ci sono un secondo Commissariato a Formia, a 6-7 chilometri, ed un terzo a Fondi, ad appena un’altra ventina di chilometri, che lamentano una carenza endemica di personale.Poi c’è il vuoto, fino a Terracina, a 40 chilometri e più, con tutti i Monti Lepini scoperti dalla Polizia di Stato.

Per concludere con la Polizia di Stato: noi proponiamo al Ministro degli Interni ed al Prefetto di Latina la soppressione del Commissariato di Stato di Gaeta ed il trasferimento conseguente del suo personale a Fondi, il cui Commissariato ha una necessità vitale di una riorganizzazione e di un potenziamento, stante la pericolosa situazione esistente su quel territorio.

Al contempo, per quanto riguarda Gaeta, proponiamo il potenziamento della compagnia dei Carabinieri ed una presenza della Guardia di Finanza, con un presidio fisso.

Una Guardia di Finanza che ha anch’essa un’urgente necessità di riposizionamento, con un’organizzazione sul territorio più razionale ed efficace.Dal Garigliano a Terracina ci sono, fra Baschi Verdi e personale ordinario, circa 400 unità che, meglio utilizzate, potrebbero svolgere  al meglio indagini delicate imposte dalla mutata situazione determinata da una criminalità che è IMPRESA, operando sul versante della individuazione della “provenienza” e della “tracciabilità” della montagna di capitali investiti e che continuano ad essere investiti sul territorio, nel basso Lazio cioè, da soggetti provenienti, per lo più, dalla Campania, dalla Calabria e dalla Sicilia.

In questo quadro va risolto il problema della Compagnia di Fondi, comandata, dopo il suicidio del Capitano Fedele Conti, da un Tenente.

Anche i Carabinieri debbono risolvere il problema della loro presenza a Fondi, con l’istituzione almeno di una Tenenza, la cui giurisdizione dovrebbe comprendere anche i Comuni di Monte San Biagio e di Lenola.

Sono, queste, alcune misure urgenti che proponiamo, con la speranza che vengano  valutate con la migliore attenzione possibile.

 

LA SEGRETERIA

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