Proposta IDV uso soldi confiscati alla mafia. Anzicché tenerli congelati… vadano ai Testimoni di Giustizia.

BENI CONFISCATI: MESSINA (IDV), PARTE DEI SOLDI TOLTI ALLA MAFIA VADANO A TESTIMONI DI GIUSTIZIA E SANZIONARE INCAUTO AFFIDAMENTO.

“Crediamo che vi sia la necessità di rivedere il sistema di gestione e vendita dei beni confiscati. Con quei beni pari ad 80mld di euro ed i contanti e titoli di stato disponibili nel Fug pari a circa 2 miliardi, potremmo risanare molte priorità del Paese e destinarne una parte alla sicurezza dei testimoni di giustizia. Se dimostriamo di essere capaci di tutelare chi si ribella alla mafia, incentiveremo molti altri onesti a denunciare soprusi, ricatti e malaffare, assicurando protezione. Se toglie alla mafia e da alla gente onesta, lo Stato vince. Nella nostra proposta di legge prevediamo una riforma completa di tutto il sistema, a partire dall’istituzione di un albo dei beni confiscati ed il potenziamento dell’Agenzia Nazionale, che oggi nemmeno funziona, per finire con una norma che consenta di assegnare velocemente ad enti ed associazioni i beni confiscati, adottando le opportune tutele per evitare che ritornino nelle mani dei mafiosi. Oggi solo l’1% di questi beni viene restituito all’economia legale, vanificando l’azione di magistrati e forze dell’ordine che rischiano la vita per lottare la mafia. Bisogna prevedere anche una disciplina che sanzioni l’incauto affidamento così da costringere le banche ad una verifica più attenta dei finanziamenti spesso erogati in favore di soggetti e società colluse.

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