Processo Aemilia, chiesta la conferma di altre 3 condanne

Processo Aemilia, chiesta la conferma di altre 3 condanne

Nella requisitoria della Procura generale di Bologna è stata chiesta la condanna di Luigi Silipo, Francesco Pelaggi e Antonio Muto. Si tratta dell’udienza d’Appello del procedimento nato dall’inchiesta sulle infiltrazioni delle ‘ndrine in Emilia Romagna

5 giugno 2020, 16:38

BOLOGNA La Procura generale di Bologna ha chiesto la conferma della sentenza di primo grado per i tre imputati di cui si è discusso oggi nel processo di appello di “Aemilia”: Luigi Silipo, di cui si è occupato il sostituto pg Luciana Cicerchia, Francesco Pelaggi e Antonio Muto, la cui posizione è stata discussa dal sostituto pg Valter Giovannini.

Muto, condannato a 12 anni in primo grado, è accusato di associazione mafiosa anche per aver partecipato a incontri e riunioni, compresa quella con l’ex consigliere di Forza Italia Giuseppe Pagliani. Pagliani, accusato di concorso esterno, è ancora imputato nell’appello bis, dopo che la Cassazione ha annullato la condanna a quattro anni, arrivata dopo un’assoluzione in primo grado.

Gli incontri, nell’ipotesi dell’accusa, erano tra l’altro per contrastare l’offensiva del prefetto di Reggio Emilia sulle interdittive anti-mafia alle imprese. Le difese hanno sostenuto che manca la prova che fossero incontri mafiosi. «Non esiste una riunione mafiosa definibile in astratto o descritta in protocolli giurisprudenziali. Anche una riunione che nasce come conviviale, ma in cui si affrontano temi strategici per il gruppo, diventa di carattere mafioso», ha detto Giovannini.

 

fonte:https://www.corrieredellacalabria.it/


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