PROCESSO A COSENTINO. Battute finali. Prima della pausa estiva forse la requisitoria. Oggi in aula Paolo Santulli. Il prefetto Provolo non…

PROCESSO A COSENTINO. Battute finali. Prima della pausa estiva forse la requisitoria. Oggi in aula Paolo Santulli. Il prefetto Provolo non…

Anche i testimoni della difesa sono terminati. Ora il collegio dovrà solo pronunciarsi sull’istanza degli avvocati di ascoltare il 7 luglio alcuni boss. Poi parola al pm e alle discussioni dei difensori. Ecco i tempi per la sentenza

CASAL DI PRINCIPE – Si avvia verso la conclusione il processo Eco4 in corso al tribunale di Santa Maria Capua Vetere che vede come unico imputato l’ex sottosegretario all’Economia Nicola Cosentino con l’accusa di concorso esterno ad associazione a delinquere di stampo mafioso.

Nella prossima udienza del 23 giugno, infatti, il presidente del collegio Gianpaolo Guglielmo, sciogliera’ la riserva sull’istanza presentata dai difensori di Cosentino, Stefano Montone e Agostino De Caro, di esaminare alcuni boss del clan dei Casalesi su quanto hanno riferito in oltre 5 anni di udienze (il processo inizio’ nel marzo del 2011) alcuni collaboratori di giustizia relativamente al sostegno elettorale che avrebbe dato il clan all’ex parlamentare di Forza Italia.

Nel caso in cui il collegio dovesse ammettere l’istanza, i testi verranno ascoltati nell’udienza del 7 luglio per poi calendarizzare le discussioni finali e la sentenza che potrebbe arrivare dopo questa estate.

Questa mattina e’ stato ascoltato l’ultimo teste della difesa, Paolo Santulli, consigliere comunale di Aversa e ex deputato di Forza Italia. Santulli ha raccontato di non aver avuto un buon rapporto con Cosentino “in quanto io avevo un’idea della politica partecipativa e non mi piaceva il suo modo di fare“. Rispondendo alle domande specifiche su Gaetano Vassallo della difesa e del pm Alessandro Milita, il consigliere comunale di Aversa ha raccontato di non averlo mai visto nella campagna elettorale del 2001 “e non ho mai saputo di un suo peso politico in Forza Italia a Cesa dove come riferimento avevamo Pino Sarpo“.

Cosentino, agli arresti domiciliari a Venafro, questa mattina ha rinunciato a essere presente in aula. Sia la difesa che l’accusa hanno rinunciato ad ascoltare l’altro teste in programma, Franco Provolo, ex vicario alla Prefettura di Caserta e oggi prefetto di Pescara.

PUBBLICATO IL: 16 giugno 2016 ALLE ORE 17:44

fonte:www.casertace.net

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