Pro Infantia, le indagini si concentrano sull’operato della Soprintendenza

Pro Infantia, le indagini si concentrano sull’operato della Soprintendenza

di Michele Ferrario

scritto da clemente pistilli il 02/01/2021

Proseguono le indagini delle guardie costiere di Terracina sul progetto urbanistico nell’area ex Pro Infantia di viale Circe e il numero degli indagati sembra destinato a crescere.

Nell’inchiesta aperta dal procuratore aggiunto Carlo Lasperanza e dal sostituto Giuseppe Miliano, con l’accusa di lottizzazione abusiva, sono sinora indagati l’amministratore della società acquirente dell’area, la Residenze Circe, il progettista e due dirigenti comunali.

Gli investigatori stanno però ora vagliando anche i pareri rilasciati dai diversi enti coinvolti, tra cui la Soprintendenza, che dopo aver espresso un primo parere contrario alla demolizione della colonia marina e alla realizzazione nella zona di due palazzine, una piscina e due campi da paddle, articolato in più pagine, ha concesso un asettico nulla osta.

Gli inquirenti si stanno concentrando in particolare sulla Madonnina recuperata dalla Guardia Costiera, abbattuta e pronta per essere portata via, in quanto la statua potrebbe svelare la reale epoca di costruzione dell’edificio e far così scattare la datazione per il vincolo monumentale.

E in tal senso gli investigatori hanno già recuperato immagini storiche dell’inaugurazione dell’immobile nel luglio 1930 e non nel 1951 come ha sostenuto a più riprese l’amministrazione comunale.

Fonte:www.h24notizie.com

 

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