Premio Borsellino 2009. A Roma contro le mafie

Giovanna Maggiani Chelli, Marco Lillo, Don Giorgio De Capitan, Massimo Cirri & Filippo Solibello e Andrea Leccese. Sono questi i premiati della XIV edizione del Premio Nazionale Paolo Borsellino, il riconoscimento che annualmente viene assegnato a tutte quelle personalità che hanno offerto una testimonianza d’impegno, di coerenza e di coraggio particolarmente significativa nella propria azione sociale e politica contro la violenza e l’ingiustizia, per la promozione dei valori della libertà, della democrazia e della legalità.

Nel 1992 l’associazione culturale-onlus “Società Civile” di Teramo ha istituito il Premio nazionale “Paolo Borsellino” per l’impegno sociale e civile. Da due anni, oltre che in Abruzzo, alcune iniziative della manifestazione si tengono anche a Roma, al fine di dare più ampio respiro possibile al premio.

Quest’anno il “Paolo Borsellino” assume ulteriore importanza se si considerano le cronache degli ultimi giorni in merito al cosiddetto “Papello” e agli ipotizzati accordi Stato mafia. Accordi detteti da cosa nostra proprio dopo le stragi degli anni novanta che hanno portato l’uccisione di molti uomini che della lotta alla Mafia avevano fatto lo scopo della loro vita, fra questi proprio Paolo Borsellino.

La tappa romana del premio è promossa dalle associazioni “Magma” e “Società Civile”, con il sostegno della Regione Lazio e il Patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma.

All’interno della serata verrà messo in scena lo spettacolo teatrale “47” Farsa in un ATTimO di Magma Teatro per la regia di Pascal La Delfa
Mercoledì 28 Ottobre presso la “Casa del Jazz”, viale di Porta Ardeatina 55, Roma.

(Tratto da Linkontro)

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