Prefetto,Questore e Comandante Provinciale dei Carabinieri di Napoli,ognuno nell’ambito delle proprie competenze,avviino subito un’approfondita indagine sui fatti e mandino al più presto una dettagliata informativa,oltre che al Ministero dell’Interno,alle DDA di Roma e di Napoli

Casamonica, giornalisti realizzano video dall’elisuperficie di Terzigno: «Noi aggrediti e minacciati»

Un giornalista del quotidiano online Fanpage.it denuncia, in un video, di essere stato aggredito e minacciato di morte mentre realizzava un servizio dall’elisuperficie di Terzigno da dove sarebbe partito l’elicottero che ha lanciato petali di rosa ai funerali del boss Casamonica a Roma.

Ecco quanto denunciato dal giornalista Alessio Viscardi nel filmato: “Noi di Fanpage.it siamo andati a cercare l’elipista da cui è partito, ma siamo stati aggrediti e minacciati di morte. Abbiamo impiegato diverse ore per trovare la pista tra la vegetazione del Vesuvio. Una volta lì, abbiamo cominciato a riprendere la superficie vuota, da cui era sparito l’elicottero monomotore R-22. Stavamo cercando i titolari della struttura per chiedere come mai i Casamonica si fossero rivolti proprio ad un’elipista distante 200 km da Roma e perché il pilota -a cui l’Enac ha sospeso la licenza- abbia deviato dal piano piano di volo stabilito sorvolando una no-fly-zone vietata ai velivoli monomotore. Ma mentre eravamo lì, sono arrivate quattro persone in auto e ci hanno aggrediti. Le immagini sono mosse per la colluttazione che ne è seguita, ad un certo punto la telecamera, strattonata, si spegne. Dopo ci hanno intimato di cancellare le riprese, si sono fatti consegnare i documenti e ci hanno minacciato di “venirci a prendere fin sotto casa” e “sotterrarci in una piscina vuota”.

«Esprimiamo una ferma condanna per l’aggressione al giornalista della testata Fanpage.it, minacciato di morte, che sta indagando sull’elipista di Terzigno da dove è partito l’elicottero che ha sorvolato il funerale dei Casamonica» scrivono in una nota i membri M5S della commissione Antimafia. «Ad accompagnare il giornalista Alessio Viscardi, un attivista del Movimento Cinque Stelle di Terzigno. Il luogo dell’aggressione – proseguono i pentastellati – è l’elipista Elicast. Dal primo momento abbiamo rilevato la stranezza di un elicottero partito dal napoletano per andare a Roma. L’aggressione di oggi mette in luce che ci sono legami tra i Casamonica e la provincia di Napoli che vanno approfonditi. Questo clima di violenza è reale e nessuno può dire di non aver visto niente».

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