Porti di Formia e Gaeta, dorsale tirrenica da Civitavecchia in su: attenti alle infiltrazione delle mafie nei subappalti. Aspettiamo iniziative dei Prefetti!

La notizia dell’ampliamento delle aree portuali a Gaeta e la realizzazione di un nuovo porto a Formia hanno sicuramente attirato le attenzioni dei clan, presenti già nel Basso Lazio o meno, interessati ad infiltrarsi in un modo o nell’altro nei lavori dei vari subappalti.

Già si sussurrano alcuni nomi di soggetti che avrebbero mostrato interesse a tali opere e possiamo dire che, se tali voci risultassero fondate, non ci sarebbe da stare per niente tranquilli.

Gli stessi pericoli si stanno correndo nell’Alto Lazio alla vigilia dell’inizio dei lavori per la realizzazione della nuova dorsale tirrenica.

Centinaia di milioni di euro sono pronti ad essere investiti per la creazione di opere infrastrutturali di estrema importanza che avranno una notevole ricaduta sul piano economico non solo, ma anche su quello dell’intero assetto urbanistico, civile e culturale dei nostri territori.

Già il Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia Beppe Pisanu, il Prefetto di Roma Pecoraro ed i magistrati della DDA di Roma e della DNA hanno avuto modo nelle scorse settimane di esporre pubblicamente la drammaticità della situazione per quanto riguarda il fenomeno del radicamento delle mafie nel Lazio.

Non vorremmo che per la disattenzione degli apparati investigativi e giudiziari locali (la “vecchia” Procura della Repubblica di Latina non ci è apparsa sufficientemente attenta al riguardo, né abbiamo visto finora significativi segnali di cambiamento da parte di quella “nuova” e ciò ci preoccupa notevolmente), la situazione diventi ancora più drammatica.

E’ necessario ed urgente, quindi, che prima della cantierizzazione delle opere, soprattutto per quanto riguarda i subappalti –settore nel quale le mafie si infiltrano più facilmente- vengano messe in atto tutte le misure in materia di sicurezza, trasparenza e legalità.

Non interveniamo, come quasi sempre accade, solamente DOPO che sono stati combinati i guai!!!

Lo diciamo soprattutto ai Prefetti di Roma e Viterbo per quanto riguarda i lavori della dorsale tirrenica e di Latina per quanto riguarda i porti di Formia e di Gaeta.

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