Politica ed antimafia

Elio Veltri ci ha rimproverato, in occasione dell’ultimo convegno da noi promosso a Formia il 12 ottobre scorso, di non aver invitato i politici.
Questo nostro comportamento, secondo Veltri, impedirebbe quel confronto che è necessario fra magistrati, forze dell’ordine, giornalisti, studiosi del settore da una parte e politica dall’altra sui temi della lotta alle mafie.
Quello di Veltri a noi è stato un appunto giusto ma ingeneroso in quanto noi in passato abbiamo sempre invitato i politici ad intervenire ai nostri convegni.
Il fatto è che, fatta eccezione per alcuni di essi come Lumia, Orlando e qualche altro, nessun altro di essi si è mai degnato di aderire ai nostri inviti.
D’altro canto sono pochissimi quelli che si interessano di mafia e sono quindi in grado di apportare un loro contributo.
Questa è la verità.
Ad ogni buon conto, sui manifesti che annunciano i nostri convegni noi precisiamo sempre che è gradita la partecipazione, oltre che dei cittadini, anche delle Autorità militari, religiose, civili e politiche.
Politici ed autorità religiose disertano sistematicamente e si possono contare sulle dita di una mano gli amministratori pubblici che intervengono e restano fino alla fine dei lavori.
In questi giorni abbiamo seguito con particolare attenzione la vicenda della composizione della Commissione Parlamentare antimafia e dell’elezione del suo Presidente.
Una vicenda sconcertante che la dice tutta sulla reale volontà della nostra classe politica di combattere efficacemente le mafie.
Molti chiacchierati e pochissime le persone che meritano di stare in quel posto.
Nei prossimi mesi noi promuoveremo un importante Convegno a Napoli e sicuramente faremo tesoro degli appunti di Veltri.
Vedremo quanti e quali componenti della Commissione parlamentare antimafia accetteranno il nostro invito a parteciparvi!!!

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