Politica e camorra. IL PENTITO MISSO: “Io in barca al largo di Ventotene. Vi racconto come me la spassavo insieme a Nicola Cosentino e a Walterino Schiavone. Camorra decisiva per la vittoria di De Franciscis”

IL PENTITO MISSO: “Io in barca al largo di Ventotene. Vi racconto come me la spassavo insieme a Nicola Cosentino e a Walterino Schiavone. Camorra decisiva per la vittoria di De Franciscis”

Dichiarazioni depositate nel processo “Il principe e la (scheda) ballerina”

CASAL DI PRINCIPE – Nessuna sostanziale novità rispetto alle dinamiche del processo, con rito ordinario, scelto unicamente da Nicola Cosentino a fronte di tutti gli altri imputati che hanno optato per il rito abbreviato, arrivato alle soglie della sentenza di appello, hanno portato, secondo noi, le dichiarazioni del pentito Giuseppe Misso, depositate dalla Dda nell’ambito di questo dibattimento.

Misso non fa che ribadire quello che è stato già detto da altri pentiti, e cioè che il gruppo degli Schiavone-Russo voleva creare a Casal di Principe, con il centro commerciale “Il Principe”, quello che Zagaria aveva creato a Trentola con il Jambo.

Ma è possibile che queste dichiarazioni, che formalmente servono a corroborare il punto di partenza dell’intero ragionamento della Dda, siano entrate soprattutto per la cifra suggestiva di ciò che Misso racconta su una gita in barca, avvenuta negli anni ’90 al largo di Ventotene, a cui lo stesso Misso avrebbe partecipato insieme a Nicola Cosentino e a Walterino Schiavone, al tempo ancora a piede libero.

Niente di nuovo, nemmeno sul fronte di Nicola Ferraro, visto che Misso ribadisce che fu decisivo per l’affermazione elettorale di De Franciscis proprio su Cosentino, soprattutto attraverso l’utilizzo dei voti del clan dei casalesi.

 

PUBBLICATO IL: 23 ottobre 2016 ALLE ORE 13:09

fonte:www.casertace.net

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