Pizzo alle ambulanze ‘per gli amici del Vomero’, arrivano ‘sconti’ in appello

Pizzo alle ambulanze ‘per gli amici del Vomero’, arrivano ‘sconti’ in appello

Di Stefano Di Bitonto -15 Gennaio 2021

Pizzo alle ambulanze a Napoli, in appello arrivano gli sconti. Si è chiuso questa mattina il processo d’appello a carico dei presunti affiliati al clan Cimmino-Caiazzo (gruppo operante al Vomero e all’Arenella) arrestati tra dicembre 2018 e giugno 2019 (e destinatari di due distinte ordinanze) perchè accusati di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso e detenzione e porto illegali di arma. Le manette scattarono all’alba grazie ai carabinieri della compagnia Vomero in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare secondo cui gli appartenenti al gruppo avrebbero minacciato il titolare dell’associazione di ambulanze anche usando una pistola, per costringerlo a versare 3mila euro al mese ‘per i compagni del Vomero’. In appello le condanne ottenute in primo grado sono state ridimensionate. Merito della strategia difensiva dei legali di Andrea TeanoLuigi Nasti Michele Castigli. Il primo, difeso dall’avvocato Michele Caiafa, ha ottenuto quattro anni di reclusione (a fronte dei sei anni e sei mesi del primo grado). Risultato importante se si considera che contro Teano vi era recidiva reiterata specifica infraquinquennale. Teano era indicato come il mandante e il capo del neo gruppo del Vomero.

Anche per Castigli è arrivato uno sostanzioso sconto di pena. Rispetto al primo grado dove era stato condannato a quattro anni e nove mesi ha ottenuto in appello la pena di tre anni. Castigli era difeso dall’avvocato Onofrio Fioretto. Luigi Nasti invece (difeso dall’avvocato Riccardo Ferone) ha ottenuto tre anni e quattro mesi (in primo grado la condanna era stata di cinque anni e otto mesi).

Fonte:https://internapoli.it/pizzo-alle-ambulanze-per-gli-amici-del-vomero-arrivano-sconti-in-appello/

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