Piazze di spaccio della camorra, processo alle battute finali

Piazze di spaccio della camorra, processo alle battute finali

In 12 rischiano la condanna per l’inchiesta Unrra Casas: il pm ha invocato 135 anni di carcere

Attilio Nettuno

17 gennaio 2021 20:13

E’ giunto alle battute finali il processo a carico di 12 persone coinvolte a vario titolo nell’inchiesta “Unrra Casas”, sullo spaccio di droga tra Marcianise e comuni limitrofi gestito con il placet sia del clan Belforte sia di quello dei Piccolo-Letizia. 

Nel corso dell’ultima udienza, celebrata dinanzi al collegio del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, si sono concluse anche le arringhe dei difensori. Si tornerà in aula a fine mese per le repliche del pm della Dda e la sentenza.

Nel corso della sua requisitoria il pm dell’Antimafia partenopea aveva invocato 18 anni per Giulio Ciano; 8 anni per Simmaco Coppola; 8 anni per Raffaele Corvino; 8 anni per Enrico De Biase; 8 anni per Caterina De Matteis; 18 anni per Francesco De Matteis; 9 anni per Nicola Di Giovanni; 12 anni per Maria Giuseppa Lasco, alias “pupetta”; 18 anni per Pasquale Lasco; 18 anni per Francesco Martone; 8 anni per Tommaso Ragozzino; 8 anni per Carmine Zarrillo. Nel collegio difensivo sono impegnati, tra gli altri, gli avvocati Giuseppe Foglia e Nello Sgambato.

Gli imputati sono stati coinvolti nell’inchiesta “Unrra Casas” che aveva svelato un accordo tra i Piccolo-Letizia ed i rivali del clan Belforte per il monopolio dello spaccio di sostanze stupefacenti tra Marcianise, Capodrise e Maddaloni. La maggioranza delle persone coinvolte nell’inchiesta è stata già giudicata con rito abbreviato.

Fonte:https://www.casertanews.it/cronaca/piazze-spaccio-camorra-unrra-casas-processo-ordinario-marcianise.html

 

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