Pericolo di infiltrazione di organizzazioni criminali come nel porto di Gaeta

Latina, 25 luglio 2005

Al Presidente dell’Autorità Portuale Civitavecchia-Fiumicino-Gaeta CIVITAVECCHIA

e p. c. Alla Procura Nazionale Antimafia ROMA

Al Presidente Giunta Regione Lazio ROMA

Alla vigilia dell’esecuzione del programma dei lavori da parte di codesta Autorità, nelle aree di sua competenza, incombe il pericolo di una pesante infiltrazione di organizzazioni criminali, cosi’ come si è già verificato qualche tempo fa nel porto di Gaeta.

In una precedente nota, diretta a questa Associazione, codesta Autorità ha fatto cenno ad un programma redatto per scongiurare tale rischio.

Non siamo in grado di esprimere giudizi circa la validità o meno di tale programma, in quanto esso non è stato reso noto.

Si ritiene, perciò, di richiamare l’attenzione dell’Autorità Portuale sull’esigenza di vigilare in maniera rigorosa, ed a “monte”, sui meccanismi delle gare che verranno indette, selezionando le ditte che vi parteciperanno dopo un controllo rigoroso della loro “vera” identità e vietando subappalti o, comunque, esercitando a priori il più stretto controllo sulla loro provenienza e sulla loro affidabilità nei confronti delle imprese cui verranno affidati.

Sarà opportuno, inoltre, dare la più ampia pubblicità circa l’identità delle imprese vincitrici, in modo da consentire, – oltre che agli organismi istituzionali – anche ad altri soggetti di natura sociale di offrire la loro collaborazione perché tutto avvenga nel rispetto della legalità e della trasparenza.

Associazione “Antonino Caponnetto”
IL SEGRETARIO
Elvio Di Cesare

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