Per un’antimafia seria non servono fanfaroni e parolai,ma gente seria e disinteressata. E combattenti

L’ANTIMAFIA DEL BLA BLA NON SERVE.
IN UN’ASSOCIAZIONE ANTIMAFIA SERIA SERVONO PERSONE CHE NON CHIACCHIERANO, MA OPERANO.
NOI SIAMO UN’ASSOCIAZIONE ANTIMAFIA E NON UN PARTITO POLITICO O UNA CONGREGAZIONE DI CARITA’
La gente se lo deve mettere in testa e comportarsi di conseguenza.
Non ci servono i “commenti”, i “mi piace”, i “condivido” o persone che vengono, magari si iscrivono pure ma si limitano a dare giudizi, ad osannare o criticare.
Noi siamo un’associazione antimafia ed il nostro compito è quello di individuare i mafiosi e gli amici dei mafiosi, soprattutto quelli che sono nei partiti, nelle istituzioni e nelle professioni, i famosi “colletti bianchi”, i più pericolosi, segnalarli a chi di dovere, farli arrestare e far levare loro tutti i beni accumulati sul sangue della povera gente.
Punto.
Un giorno vennero a trovarci due alti Ufficiali di un corpo speciale di polizia per uno scambio di vedute su una certa situazione.
Uno dei due, un Tenente Colonnello, ci disse:
” A noi servono nomi e cognomi, non analisi sociologiche e politiche.
Veniamo da voi perché sappiamo che siete delle persone serie ed un’associazione operativa”.
Il detto latino di Tito Livio:
“Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur”.
Il problema è che molte persone ritengono che stare in un’associazione antimafia è come stare in un partito politico, con tutto il marciume che vi è dentro, o in un circolo culturale o sportivo.
Chiacchiere su chiacchiere, pettegolezzi, maldicenze, personalismi, antagonismi e quant’altro di più abietto e disdicevole.
In un’associazione antimafia seria si deve pensare a lavorare e basta e lavorare significa scovare e denunciare i mafiosi ma non solo.
E’ necessario soprattutto capire e denunciare perché e dove i mafiosi trovano terreno fertile, , chi li agevola, se quella caserma o quel commissariato funzionano o non fanno indagini ed informative, chi sono le eventuali talpe, se il tale magistrato fa il suo dovere o meno, se il tale Prefetto fa le interdittive antimafia o rilascia con facilità i certificati liberatori ad imprese in odor di mafia, se il tale parlamentare, il tal ministro, il tal sottosegretario o vice ministro, il tal sindaco, il tale assessore o consigliere sono dei corrotti ed amici dei mafiosi o meno.
Bisogna avere occhi ed orecchie bene aperti, dovunque ed a qualunque ora.
Per denunciare le criticità ma saper proporre anche le soluzioni.
Un lavoro serio, delicato ed impegnativo che si fa senza chiacchiere.
Con il cervello e con una mente lucida.
Non servono fanfaroni e parolai.
Questa significa fare antimafia.
Tutto il resto sono chiacchiere e con le chiacchiere non si combattono i mafiosi.

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