Patto Casalesi-Mazzarella, milioni di euro riciclati a Firenze: sequestrati 25 immobili 

Riciclavano denaro sporco frutto di traffico di droga, usura, ricettazione di macchine rubate, estorsione e abusiva attività finanziaria per l’acquisto di immobili per conto della camorra: 8 persone sono state arrestate dai finanzieri del Gico di Firenze al termine di indagini durate due anni e coordinate dalla Procura fiorentina. Nel corso della notte, nelle province di Napoli, Salerno, Caserta, Prato, Lucca, Milano e Lodi, sono state sequestrate alla camorra 25 unità immobiliari, quattro società e varie autovetture, per un valore stimato dalle Fiamme Gialle fiorentine in circa 10 milioni di euro.

Il gruppo criminale, che si avvaleva di un ingegnere 51enne assoldato dal potente clan dei Mazzarella, beneficiando dei flussi di denaro contante proveniente dal narcotraffico e dalle altre attività illecite tipiche della criminalità organizzata di stampo mafioso, aveva operato un aumento di capitale sociale per poi successivamente procedere all’acquisto dei numerosi beni immobili.

Il Gico ha arrestato Mario Papale, 36 anni di Ercolano (Napoli), la moglie Rosa Iacomino, 37 anni, l’ingegnere Salvatore Coppola, 51 anni, di San Giovanni a Teduccio (Napoli) intorno al quale ruotavano i rapporti del gruppo con la camorra. Arrestati anche Alberto Tradii, 37 anni, di Lucca, Michele Iacomino, 64 anni, e Antonio Iacomino, 60 anni di Ercolano, Salvatore Orabona, 37 anni di Trentola Ducenta (Caserta) del clan dei Casalesi, Giuseppe Zeno, 37 anni.

(Tratto da Il Mattino)

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