Parla il nuovo pentito di Brindisi: ”Avevo a disposizione bombe e tritolo per intimidazioni”

Parla il nuovo pentito di Brindisi: ”Avevo a disposizione bombe e tritolo per intimidazioni”

Andrea Romano racconta anche dei traffici di droga che dalla Grecia arrivavano in nave a Brindisi

AMDuemila 08 Febbraio 2021

“Avevo la disponibilità di bombe C4 e di tritolo che servivano per eseguire atti intimidatori ai danni di esercizi commerciali”. A dichiararlo è il nuovo collaboratore di giustizia brindisino Andrea Romano, 35 anni, che ha riferito ai magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Lecce anche di aver avuto esplosivi e di averne usati per costringere commercianti e imprenditori a versare periodicamente somme di denaro in favore dell’associazione di stampo mafioso di cui ha ammesso di essere stato il capo a partire dal 2014. Romano ha parlato anche della gestione dei traffici di stupefacenti. “Per la cocaina il nostro canale di approvvigionamento era la Grecia”. Stando a quanto contenuto nel verbale di cui LaPresse ha potuto prendere visione, il traffico internazionale di cocaina avveniva con cadenza mensile caricando 30-40 chili alla volta, su navi che partivano dalla Grecia ed erano dirette a Brindisi. La distribuzione avveniva a Bari, Roma e Napoli, secondo quanto dichiarato dal ollaboratore. Copia dei verbali è stata depositata venerdì scorso in sede di udienza preliminare, dinanzi al gup del Tribunale di Lecce, di fronte al quale Romano è imputato assieme a 57 persone con le accuse di essere stato a capo di un’associazione per delinquere di stampo mafioso e aver guidato il sodalizio che gestiva il traffico di sostanze stupefacenti.

Fonte:https://www.antimafiaduemila.com/home/mafie-news/261-cronaca/82124-parla-il-nuovo-pentito-di-brindisi-avevo-a-disposizione-bombe-e-tritolo-per-intimidazioni.html

Archivi