Palermo. Fra le centinaia di studenti provenienti da tutta Italia per commemorare la strage di Capaci, ci sono anche rappresentanti di altri 16 Paesi

Sono partiti ieri da Civitavecchia i 50 partecipanti al progetto “Waves of legality, waves of citizenship” promosso dalla Fondazione “Giovanni e Francesca Falcone” con il supporto del programma comunitario “L’Europa per i cittadini” e della Regione Siciliana. Saranno alcuni di loro che domani, seguendo l’introduzione di Maria Falcone, apriranno gli interventi all’Albero Falcone, leggendo in 15 diverse lingue una frase del Giudice ucciso il 23 maggio di 19 anni fa.

I 50 partecipanti, provenienti da 16 diversi paesi europei (Olanda, Francia, Romania, Spagna, Belgio, Ungheria, Grecia, Macedonia, Bulgaria, Lettonia, Albania, Lituania, Estonia, Austria, Serbia, Croazia e ovviamente Italia) si uniranno infatti agli oltre 2.000 studenti che partiranno da Civitavecchia e Napoli con le “Navi della legalità” che arriveranno domattina a Palermo. I 50 ragazzi e ragazze hanno già partecipato nei giorni scorsi a diverse iniziative in Sicilia, incontrando esponenti della Magistratura (fra cui il Presidente del Tribunale di Palermo, Leonardo Guarnotta ed Procuratore Antimafia aggiunto Nino Di Matteo), della società civile (fra cui le cooperative che gestiscono beni confiscati alla mafia come la ITI Caffé) e del mondo del sociale.

(Tratto da Canicattì Web)

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