Palermo, appalti in cambio di soldi e assunzioni: arrestato il sindaco di Casteldaccia

Palermo, appalti in cambio di soldi e assunzioni: arrestato il sindaco di Casteldaccia

In manette per corruzione anche il suo vice, un assessore e una funzionaria

di FRANCESCO PATANE’

5 Dicembre 2019

Tangenti sotto forma di assunzioni di parenti e amici per poter lavorare con il comune di Casteldaccia. Che si trattasse di incarichi per il sostegno dei disabili o per la raccolta dei rifiuti o ancora per il rilascio di concessioni edilizie, da oltre due anni la prassi era consolidata: lavori e appalti in cambio di assunzioni e in qualche caso anche di denaro. Questa mattina sono scattate le manette per il sindaco di Casteldaccia Giovanni Di Giacinto, ex capogruppo all’Ars del Magafono dell’ex presidente della Regione Rosario Crocetta, per il suo vice Giuseppe Montesanto, per l’assessore alla Pubblica istruzione Maria Tomasello, per la funzionaria del Comune Rosalba Buglino e per un geometra Salvatore Merlino, libero professionista. Tutti a vario titolo devono rispondere di corruzione, abuso d’ufficio, falso materiale ed ideologico.

Il blitz dei carabinieri è scattato questa mattina all’alba nel comune di Casteldaccia in esecuzione ad un’ordinanza di i custodia cautelare nei confronti dei cinque esponenti della pubblica amministrazione firmata dal gip su richiesta del procuratore di Termini Imerese Ambrogio Cartosio e del sostituto Daniele Di Maggio. Secondo quanto si apprende l’indagine della procura era già stata avviata quando è successa la tragedia in cui sono morte nove persone per un’alluvione. Gli inquirenti hanno accertato decine di casi di corruzione fino a quest’estate. Oltre ai cinque arrestati sono indagate altre persone, fra cui gli imprenditori e i commercianti che hanno pagato i politici e i funzionari comunali di Casteldaccia.

Fonte:www.repubblica.it

 

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