Ostia, Ardea ed il litorale romano sono in fiamme. I clan spadroneggiano e terrorizzano, dettando legge. Quando succedono queste cose vuol dire che lo Stato non c’é ed ha perso il controllo del territorio. Un appello dell’Associazione Caponnetto ai cittadini perbene. Aiutateci a raccogliere notizie da girare, poi, a chi di dovere, al centro. Con le chiacchiere, le fiaccolate ed i racconti della nonnina non si fa antimafia seria. La politica ha grosse responsabilità perché finora non ha visto, è stata silenziosa, talvolta è connivente.

NOTIZIE, NOTIZIE, NOTIZIE.
Servono notizie, non ” condivido” e chiacchiere.
Ostia e tutto il litorale romano sono sotto attacco delle mafie con un intreccio con pezzi della politica e delle istituzioni.
E non è solo una questione di ordine pubblico, ma un qualcosa di più profondo.
L’incendio, l’estorsione, la minaccia, sono tutti segnali “spia” che vanno letti ed interpretati ” dietro”.
Chi c’è dietro?
Perché?
Noi dobbiamo fare un’antimafia seria che non si limita, come comunemente si fa, alle commemorazioni, al racconto della nonnina, al ricordo di Falcone, Borsellino, Dalla Chiesa e le altre vittime di mafia.
Con le sfilate e le fiaccolate!
Tutte cose che riguardano il passato, che vanno ricordate, sì, ma che non servono ad affrontare l’attualità, l’oggi ed il domani, individuando uno per uno i mafiosi, i sodali dei mafiosi, i politici e gli uomini delle istituzioni che soggettivamente od oggettivamente colludono con le mafie.
Parliamoci fuori dai denti.
Se ad Ostia, a Fiumicino, ad Ardea, Anzio, Nettuno, Sabaudia e così via ci sono attentati, aggressioni, incendi e così via vuol dire che lo Stato non ha il controllo del territorio.
Significa che l’apparato investigativo fa acqua e non è stato in
grado di prevenire queste cose.
Significa anche che le mafie, i clan ed i compari dei clan hanno
campo libero e si sentono sicuri.
Allora il discorso si allarga.
Bisogna cominciare a mettere il dito nelle piaghe, raccogliendo
notizie, confezionando dossier in modo, poi, da essere in grado di
poter fornire delle piste precise agli investigatori dei corpi
speciali, la DIA, il GICO ecc, ed alle DDA.
Il resto sono palcoscenico, retorica, sceneggiate che non servono
a niente.
Aiutateci a fare un lavoro serio fornendoci il massimo possibile di
notizie, anche anonimamente, ma precise, nomi e cognomi, con i
nomi dei politici corrotti e collusi e con quelli di coloro che nelle
istituzioni favoriscono i mafiosi.

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