OSSESERVATORIO.

Allegato Osservatorio.


Ad essere franchi fino in fondo ci saremmo aspettati una Relazione più corposa e significativa di quella presentata ieri sera al Comune di Formia.L’Osservatorio da noi sognato avrebbe dovuto non limitarsi a mettere in fila fatti e situazioni che si sono verificati e si verificano ,ma,soprattutto,ad individuare e mettere in luce,perché non si verifichino più,gli eventuali momenti collusivi fra  mafie e pezzi della politica,quei momenti collusivi che hanno portato a definire Formia ed il sud pontino ” Provincia di Casale”.C’é un “perché” di tutto ciò; un “perché” gia’ messo in parte in evidenza  tanti anni fa dall’inchiesta “Formia Connection” che avrebbe dovuto suscitare un ampio dibattito e la messa in opera di quegli strumenti riparatori tanto necessari per bloccare situazioni che puzzano.Si sarebbe dovuto,inoltre,analizzare il “perché” si é arrivati ad ipotizzare un “sistema Formia” che lascia intravvedere scenari preoccupanti.A fronte di un impegno di pochi,c’é un comportamento nell’ambito dell’apparato investigativo che ci preoccupa:C’é tutto intero il problema della necessità di approntare un apparato delle forze di polizia sul territorio più attivo ed efficace sul versante della lotta alle mafie  e ciò per evitare che tutto il peso continui a gravare sui Corpi centrali.L’Associazione Caponnetto ha fatto di questo argomento da anni un suo cavallo di battaglia e francamente siamo rimasti delusi che questo aspetto non sia stato nemmeno sfiorato. Avremmo preferito,insomma,che si volasse “più alto”.
Comunque,ad evitare fraintendimenti e strumentalizzazioni  da parte dei tanti avvoltoi che quando si parla di antimafia tentano sempre di pescare nel torbido per fare il gioco dei mafiosi,non é nostra intenzione disconoscere il valore e l’utilità di uno strumento – l’Osservatorio,appunto – che,se ben utilizzato ,é prezioso.Se muoviamo degli appunti lo facciamo con spirito costruttivo e non con l’intento di sfasciare un prodotto del nostro pensiero. Vogliamo solamente che esso operi  al meglio ed a fondo non guardando in faccia a chicchessia  ed evitando in particolare che esso venga considerato un instrumentum regni.
D’altra parte sono trascorsi appena pochi mesi dalla sua istituzione e,quindi,é quanto meno opportuno attendere  ancora un pò per verificare se esso abbia assolto o meno ai fini che ci siamo proposti.
Quindi esso vada avanti ma …………..”alzi il tiro”,cominciando,ad esempio,a richiedere all’Amministrazione Comunale di Formia di costituirsi parte civile,come ha deciso di fare l’Associazione Caponnetto,nel processo sul “Sistema Formia”

 

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