.ORE 12.14 ESCLUSIVA CASERTACE. Il super pentito Antonio Iovine parla in videoconferenza: “Ecco i nomi dei due architetti che tenevo a libro paga. Tentai di acquistare una farmacia a CASAL DI PRINCIPE, ma…”

ORE 12.14 ESCLUSIVA CASERTACE. Il super pentito Antonio Iovine parla in
videoconferenza: “Ecco i nomi dei due architetti che tenevo a libro
paga. Tentai di acquistare una farmacia a CASAL DI PRINCIPE, ma…”
La deposizione durante il processo che vede imputato anche Nicola
Magliulo, fratello dell’ex sindaco Dionigi

VILLA DI BRIANO – E’ stata la mattinata del super pentito Antonio Iovine
nel processo che vede tra gli altri imputato anche Nicola Magliulo,
ingegnere e fratello dell’ex sindaco di Villa di Briano Dionigi
Magliulo. Rispondendo in videoconferenza alle domande fattegli
dall’avvocato Carlo De Stavola, Iovine ha ricostruito la mappa dei suoi
rapporti nel comune di Villa di Briano, pronunciando i nomi di due
tecnici in particolare: gli architetti Ciccarelli e Tornincasa. Iovine,
al cospetto del collegio presieduto dal giudice Guglielmo, a latere la
dottoressa Dello Stritto, ha detto sostanzialmente che questi due
professionisti erano al suo soldo.

Un’altra domanda interessante, formulata dall’avvocato de Stavola, ad
Antonio Iovine ha riguardato l’interesse non casuale dell’allora boss
nei confronti del mondo farmaceutico. In effetti, in tanti, ma non tutti
sanno che la figlia di Antonio Iovine stava per laurearsi o si è
laureata (abbiamo perso di vista la sua vita accademica) proprio in
Farmacia.

Il boss ha confermato: “Sì, in un primo tempo mi sono guardato intorno
da solo, senza l’ausilio di Michele Zagaria per acquistare una farmacia.
In un primo tempo posai i miei occhi su una di Casal di Principe, poi
feci u sondaggio anche a Villa di Briano, ma gli affari non andarono in
porto.”

Red.Cro.

PUBBLICATO IL: 8 settembre 2016 ALLE ORE 13:18

fonte:www.casertace.net

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