Ora le prove cominciano ad esserci. Però, alla luce di queste, cominciamo ad indagare sul “perché” non si ritenne di indagare quando Finestra inviò ai giornali il comunicato che annunciava l’individuazione dei fusti. E cominciamo ad indagare anche se l’assassinio di Don Boschin e l’attentato alla vigna del Gabbiano non debbano essere rivisti nel quadro della forte presenza nell’area di Borgo Montello della camorra casalese

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