Operazione Tahiti, la Corte d’Appello di Napoli assolve Giuliano Ascione

Venerdì 27 novembre 2015

Assolto per “non aver commesso il fatto” l’imprenditore Giuliano Ascione. Così ha stabilito ieri la quarta sezione della Corte d’Appello di Napoli che ha scagionato l’imputato dall’accusa di concorso esterno in associazione camorristica nel’ambito del processo relativo ai presunti legami tra la sua famiglia e il clan Mallardo di Giugliano.

Annullata quindi la condanna a sei anni, due mesi e venti giorni che, su ordine del Riesame, due settimane fa aveva riportato il 61enne in carcere, ma anche revocata la confisca di tutti i suoi beni tra cui spiccano diverse concessionarie d’auto.

Dieci anni era stata la richiesta di condanna della Procura a settembre nella requisitoria d’appello. E sei anni e otto mesi quella per i fratelli Michele e Luigi, contestando l’associazione mafiosa e non il concorso esterno, tutti difesi dagli avvocati Mario Griffo e Paolo Trofino. E tutti andati ora assolti.

L’arresto era avvenuto nel 2011 a Formia, dove risiede con la famiglia, a seguito dell’indagine della Dda denominata Tahiti.

fonte:http://www.h24notizie.com/

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