Operazione Pandora-Matrix che ha interessato anche il territorio di SS. Cosma e Damiano. Il consigliere comunale Antonio Fragasso replica al nostro comunicato e precisa

“In relazione al comunicato emesso dall’Associazione Regionale ” A.Caponnetto” relativo all’operazione contro la camorra che ha interessato anche il territorio di SS:Cosma e Damiano ,comunicato dal titolo “CAMORRA A SS. COSMA E DAMIANO IN PROVINCIA DI LATINA. OPERAZIONE DELLA DDA, DEL GICO, DEI ROS DI NAPOLI. NESSUNO DEL POSTRO SE NE ACCORTO” ???, il sottoscritto Antonio FRAGASSO, consigliere dell’Italia dei Valori e capogruppo consiliare al comune di Santi Cosma e Damiano, nonché facente parte del direttivo provinciale di Latina dell’Associazione “A. Caponnetto” fa presente quanto segue:

– sono anni che sto combattendo l’illegalità esistente nel territorio di Santi Cosma e Damiano inviando numerose dettagliate denuncie all’Autorità Giudiziaria di Latina e Perugina per i molteplici episodi accaduti sul modo di amministrare sul nostro territorio. Denuncie tutte archiviate con motivazioni che fanno solamente rabbrividire. Nonostante il lavoro certosino svolto dai Carabinieri di Minturno, con il rapporto prot. nr. 445/1-1 del 8 dicembre 2003, inviato alla Procura della Repubblica di Latina nella quale furono chiesti i provvedimenti di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’allora Sindaco, geom Franco TADDEO, del responsabile dell’ufficio tecnico, geom Pasqualino DI PRINCIPE, di tecnici e componenti della commissione edilizia per la gravità dei fatti commessi, ma anche la pericolosità dei soggetti stessi, veste che assumono con la carica rivestita ma anche dai precedenti penali rilevati gravare su alcuni dei soggetti presso la banca dati in dotazione alle FF.PP., la Procura di Latina ha rigettato tali richieste archiviando il procedimento.

– Nonostante ciò il sottoscritto ha continuato a combattere la mala amministrazione denunciando i circa 300 cittadini della vicina campania che hanno una residenza fittizia nel nostro comune i quali li vediamo solamente nelle consultazioni elettorali . Anche ciò è stato da me segnalato al Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina;

– L’Amministrazione comunale di Santi Cosma e Damiano ha predisposto un progetto di circa 300.000 (trecentomila) euro per la realizzazione di una pista ciclabile (drai Wuin) a circa 700 metri dall’azienda ex Manuli, progetto già in passato sotto la lente d’ingrandimento della D.D.A. Mi domando sono state fatte le informazioni sui proprietari del terreno?;

– Per quanto concerne la mega villa in via Porto Galea dove è stata effettuata l’operazione Pendora Matrix, già in passato all’epoca dell’arresto di un latitante, operazione effettuata dai Carabinieri di Latina, lo scrivente in un consiglio comunale chiese all’intera assise chi aveva autorizzato la costruzione di quella villa considerato che il comune di Santi Cosma e Damiano opera senza uno strumento urbanistico in quanto nel 1998, con la vincita delle elezioni da parte dell’attuale amministrazione comunale, come atto prioritario accantonò il piano regolatore già predisposto dalla precedente amministrazione, che per entrare in vigore necessitava solo dell’approvazione da parte della Regione Lazio – motivando il provvedimento come una scelta politica. Si fa presente che con la mancata approvazione del P.R.G. il Comune ha continuato a rilasciare concessioni edilizie, molte delle quali in violazione dei canoni più basilari della normativa vigente in materia urbanistica. Analoga osservazione sulla mega villa in via Porto Galeo la feci presente, all’atto dell’arresto del latitante, durante un interrogatorio presso il comando stazione carabinieri di Santi Cosma e Damiano, avanti il mar. BOVENZI e il brig. VERRENGIA.

Per i fatti brevemente esposti lo scrivente respinge con fermezza quanto apparso sul documento dell’Associazione “A: Caponnetto” per quanto riguarda la mia persona in merito alla collaborazione da offrire a Magistrati e Forze dell’Ordine. Faccio presente che le denuncie da me presentate hanno portato sempre la mia firma incurante dei pericoli in cui vive la mia persona il cui scopo è solamente portare serenità e tranquillità all’intera collettività.-

IL CAPOGRUPPO CONSILIARE
(Antonio FRAGASSO)

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