Operazione Dirty Glass, a giudizio imprenditore e carabiniere casertani

Il Mattino

Operazione Dirty Glass, a giudizio imprenditore e carabiniere casertani

Giovedì 17 Dicembre 2020

di Biagio Salvati

Processo immediato a Roma per due casertani, Pasquale Pirolo, 71 anni, nativo di Curti, e il carabiniere Michele Lettieri Carfora che era al comando della stazione di Sezza (Latina) nell’ambito di un’inchiesta nel basso Lazio battezzata «Dirty Glass» condotta dalla Direzione distrettuale di Roma. Pirolo, considerato negli anni Ottanta  l’alter ego nel settore del reimpiego dei capitali illeciti del boss Antonio Bardellino, era tornato libero lo scorso 10 ottobre su decisione del Tribunale del Roma era stato arrestato tre mesi fa insieme ad altre persone, tra cui alcune divise sporche, imprenditori, faccendieri del basso Lazio, napoletano e alcuni campani. In questa indagine, gli inquirenti avevano «cucito» addosso a Pirolo le accuse di un tentativo di corruzione e riciclaggio per aver fatto da intermediario tra due persone che avevano intenzione di ricapitalizzare la società ItalyGlass: un operazione sporca (da qui il nome DirtyGlass). Il processo è fissato per il 9 febbraio davanti al tribunale di Roma anche per altre otto persone.

 

 

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