Operazione della Polizia di Stato a Terracina. Ma i settori interessati sono solamente quelli delle pompe funebri e degli stupefacenti?

Latina, 30 aprile 2008

 

 

 

COMUNICATO STAMPA

 

 

 

La svolta c’è stata e si vede. La solerzia e le capacità investigative di Rita Cascella, la nuova dirigente del Commissariato della Polizia di Stato di Terracina, hanno portato ai primi risultati positivi. Alla Dottoressa Cascella giungano le congratulazioni ed i sensi della più profonda gratitudine da parte dell’Associazione Caponnetto.

 

Ma ora bisogna capire il “quadro” complessivo nel quale si collocano le imprese criminali degli arrestati, gli interessi che hanno animato tali imprese e, soprattutto, quelli, ancora tutti da investigare, che potrebbero interrelazionarsi con quelli scoperti.

 

Pompe funebri e spaccio di stupefacenti, i soli settori nei quali si muovevano i soggetti arrestati?

 

E, se è così, chi ha fornito gli stupefacenti? Chi monopolizza sul territorio il mercato degli stupefacenti? Non sono i clan a gestirlo?

 

Ci sono interrelazioni con altri mercati, come, ad esempio, quelli dell’edilizia, delle compravendite immobiliari e commerciali e delle opere pubbliche, zona grigia per eccellenza non ancora scoperta e sulla quale potrebbero pesare le ipoteche della criminalità organizzata, soprattutto campana?

 

 

 

LA SEGRETERIA

Archivi