Operazione della DIA: in manette a Formia Katia Bidognetti

Operazione della DIA: in manette a Formia Katia Bidognetti

Giovedì 02 febbraio 2017

Aggiornamento ore 7.50 – La DIA di Napoli in collaborazione con il Gruppo Guardia di Finanza di Formia ha eseguito due ordinanze di custodia cautelare, nell’ambito di una più vasta operazione che ha toccato, oltre Formia, L’Aquila, Casal di Principe e Parete in provincia di Caserta, nei confronti di affiliati al clan casalese dei Bidognetti. Trentuno i provvedimenti restrittivi, la maggior parte a carico delle donne del clan, i cui esiti saranno comunicati in una conferenza stampa prevista presso la Procura di Napoli intorno alle 11 di questa mattina: associazione mafiosa, ricettazione ed estorsione aggravata dal metodo mafioso le accuse a vario titolo.

In particolare, a Formia, la Direzione Investigativa Antimafia partenopea, insieme alle Fiamme Gialle, ha fatto scattare le manette ai polsi di Katia Bidognetti, 35 anni, terzogenita di Francesco Bidognetti “cicciotto e mezzanotte”, attualmente residente presso il parco “Luci del Mare”, nei pressi di via Madonna di Ponza, e dell’ex marito Giovanni Lubello, già arrestato nel 2011 e residente in via della Conca.

In arresto, inoltre, l’altra figlia del boss, anche lui raggiunto da un provvedimento presso il carcere de L’Aquila dove è ristretto: la 27enne Teresa posta ai domiciliari perché in stato di gravidanza. E ancora Orietta Verso, 43 anni, moglie di Raffaele Bidognetti secondogenito del boss e Vincenzo Bidognetti, non imparentato, ma unico autorizzato ad avere rapporti con le donne del clan e “trait d’union” con gli affiliati.

Fonte:www.h24notizie.com

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