Operazione DDA di Napoli contro il clan Cava. Coinvolti soggetti abitanti a Sabaudia, San Felice Circeo e Latina

COMUNICATO STAMPA

Un’importante operazione, quella della DDA di Napoli, che conferma la fondatezza dei nostri, vecchi sospetti in ordine al ruolo di alcuni soggetti presenti sul territorio di Sabaudia, San Felice Circeo e Latina.

Ricordiamo le minacce di querele pronunciate nei nostri confronti allorquando rendemmo note le nostre preoccupazioni relativamente a tali presenze e, in particolare, alle caratteristiche di un investimento che era in programma sul territorio di Sabaudia.

In ordine a quella vicenda fummo anche oggetto di alcuni tentativi di condizionamento – dei quali informammo le forze dell’ordine – da parte di soggetto ora coinvolto nelle indagini della stessa DDA.

Quello che oggi ci preoccupa è il sospetto che potrebbero esserci aree di contiguità fra qualcuno degli attori di tale vicenda e segmenti di aree politiche o istituzionali.

Siamo, però, convinti che gli investigatori abbiano già saputo ben individuare e scandagliare tutta la rete degli eventuali collegamenti, non solo con il mondo della politica, ma anche con quello delle banche.

La domanda che ci poniamo, infatti – interessandoci noi anche della situazione della Ciociaria – riguarda la notizia, diffusa dalla stampa, circa alcuni depositi bancari fatti da soggetto coinvolto nelle indagini in un’agenzia della vicina provincia.

Riteniamo pleonastico, peraltro, suggerire di verificare, nel settore delle aste giudiziarie, se tutte le modalità seguite siano state ortodosse.

LA SEGRETERIA

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