Oltre un milione di euro di beni sequestrati ai Casamonica,Ci sono anche due terreni e una villa sul litorale nettunense

Latina Oggi, Venerdì 30 Settembre 2016

Oltre un milione di euro di beni sequestrati ai Casamonica
Ci sono anche due terreni e una villa sul litorale

Oltre un milione di euro. A tanto ammonta il valore dei beni che i
Carabinieri del Comando Provinciale di  Roma hanno sequestrato a un
esponente della famiglia Casamonica, 59 anni, appartenente ad
un’articolazione della nota famiglia di origine Sinti residente nella
Capitale.

Il decreto di sequestro dei beni anticipato, finalizzato alla confisca,
quale Misura di Prevenzione Patrimoniale, emesso dal Tribunale di Roma –
Sezione Misure di Prevenzione, è arrivato a conclusione di indagini
patrimoniali, svolte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma,
che hanno consentito di rilevare come l’appartenente ai Casamonica
disponesse di beni del valore del tutto sproporzionato rispetto al
reddito percepito e dichiarato da se e dalle persone rientranti nel suo
nucleo familiare, tanto da far ritenere che tali risorse economiche
costituiscano provento o reimpiego di attività delittuose.

Questo provvedimento testimonia la costante attività di contrasto e la
particolare attenzione che i Carabinieri di Roma rivolgono alle
manifestazioni criminali di cui, spesso, si rendono responsabili alcuni
appartenenti alla famiglia Casamonica.

Il procedimento di prevenzione è stato avviato su proposta dei
Carabinieri del Nucleo Investigativo di via in Selci, sulla base
dell’accertata pericolosità del Casamonica, considerato soggetto
socialmente pericoloso poiché dedito ad attività illecite di varia
natura, con interessi principali che si sviluppano nel campo della
truffa ed estorsione.

Il provvedimento è stato adottato su conforme richiesta della Direzione
Distrettuale Antimafia di Roma che, nel valutare la perdurante
pericolosità sociale del Casamonica, ha recepito la proposta di
applicazione della misura di prevenzione patrimoniale avanzata dai
Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, basata sulla mancata
dimostrazione della legittima provenienza dei beni nella disponibilità
del proposto e la manifesta sproporzione tra il patrimonio accumulato
dallo stesso e dal proprio nucleo familiare negli ultimi 20 anni,
rispetto al reddito dichiarato al fisco.

Il sequestro di oggi riguarda una villa e due terreni ubicati a Nettuno,
un terreno ubicato in zona Ponte Galeria, un locale destinato ad uso
commerciale a Tor Vergata, due imprese individuali con sede legale a
Roma e 4 autovetture per un valore complessivo stimato di oltre
1.000.000 di euro.

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