Ogni testimone di giustizia merita rispetto e gratitudine no mortificazione.

Quel profumo della nostra terra,i colori del  nostro cielo, gli amici,gli affetti,quelle emozioni che ogni uomo o donna vive …a noi  testimoni tutto ciò viene sottratto.
Tutto scompare in un attimo,quell’attimo in cui metti piede dinnanzi all’autorità giudiziaria, nel fare il nostro dovere ci assumiamo la responsabilità delle nostre dichiarazioni,delle denuncie,puntando senza indugi quel dito contro criminali mafiosi e facendoli condannare,ma questa è solo la prima fase della nostra eterna sofferenza, del martirio che i nostri familiari subiranno,di quel baratro in cui finiremo.
Quel tunnel senza uscita.
Cosa diventera’ il  testimone ,nessuno può minimamente immaginarlo,le tante umiliazioni,le tante difficoltà andranno ad aggiungersi ad un reale stato di totale abbandono, sballottati su e giù per la penisola come pacchi postali ma anche i pacchi hanno un destinatario per noi il destinatario è imprecisato da definire.
Mesi dopo mesi incominci a chiederti il perché accade  tutto cio’….perche’  da uomo o donna onesti avendo servito lo Stato ci si ritrova a non aver risposte alle domande,il non ricevere quei diritti citati a voce ma mai rispettati.
Ed allora continui a fartele da solo  le domande e a darti anche le risposte a volte sembra impazzire ma forse lo si è veramente impazziti?
Resistere è impossibile.
E quindi conprendi che la denuncia era solo l’inizio di una “tortura”che mai avrà fine.
Ogni vittima a il suo carnefice ma per noi il carnefice si trasforma in qualcosa di mostruosamente imprecisato, senza un nome,senza una faccia, qualcuno la chiama burocrazia,altri protocollo,altri ancora le chiamano  regole …..
Loro sono sempre giustificati,non temono punizioni, ti lasciano morire di fame e di stenti, quella burocrazia potente,arrogante che si cela in ogni nostra richiesta in ogni nostro diritto ma che magicamente scompare nei nostri doveri.
Forse è solo  una questione di rispetto,di considerazione o forse a mortificare gli onesti è una vera strategia del terrore ?
A rendere i testimoni di giustizia degli emarginati senza voce forse conviene ?
A chi ?
Alle Mafie e ai collusi!

Perché i testimoni di giustizia hanno nel loro DNA un qualcosa di contagioso ” la legalità “che fa paura alle Mafie e non solo…
Ogni testimone e come un seme ….un seme che germoglia in un albero che può dare solo buoni frutti.

Tdg
Uomini e donne
Cittadini onesti

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