NON VOGLIAMO CREDERCI!

NON VOGLIAMO CREDERCI!

Siamo fortemente preoccupati per i ritardi da parte del Ministro dell’Interno del nuovo Governo nell’assegnazione della delega per l’Antimafia ad uno dei suoi Sottosegretari.

La cosa ha dell’incredibile in quanto é trascorso più di un mese dalla data dell’insediamento della nuova compagine e proprio l’Interno dovrebbe essere,data la gravità della situazione criminale nel Paese,il dicastero meglio attrezzato per contrastarla come si deve.

Qualcuno imputerebbe tali ritardi ad un presunto disegno di rivedere tutto l’impianto normativo in materia di contrasto alle mafie teso all’eliminazione delle Associazioni o,quanto meno,alla riduzione del loro numero , a causa dei numerosi scandali che stanno caratterizzando il settore.

Ove fosse vero cio’,ci troveremmo di fronte ad un atto gravissimo,ad un vero e proprio attentato ai principi della democrazia lesivo dei diritti riconosciuti dalla Costituzione ai cittadini di organizzarsi liberamente.

Ci rifiutiamo,perciò, di credere a tale versione perché,oltretutto,non sarebbe giusto imputare a tutti le colpe di alcuni.

Ci sono infatti fior fiore di Associazioni,non ultima la nostra,che,senza prendere un solo euro se non dai propri iscritti e simpatizzanti,ci rimettono l’osso del collo di alcuni dei suoi rappresentanti per assolvere ai propri doveri.

Restano,però,in piedi tutte le nostre preoccupazioni ed i nostri dubbi.

Preoccupazioni e dubbi ai quali potrebbe mettere fine solamente un chiarimento ufficiale da parte del Presidente del Consiglio Conte.

Un chiarimento che chiediamo.

IL SEGRETARIO NAZIONALE DELL’ASS.A.CAPONNETTO

DR.ELVIO DI CESARE

Roma,16.10.2019

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