Non tutti sono capaci di fare una vera “antimafia”

QUANDO SENTIAMO DIRCI “QUA NON C’E’ MAFIA” INORRIDIAMO PERCHE’ VUOL DIRE CHE QUELLA PERSONA CHE LO DICE NON HA CAPITO NIENTE, NON VEDE E NON SENTE

Restiamo stupefatti e spaventati quando sentiamo dirci: “qua non c’è mafia”.
Ci capita spesso e, in casi del genere, vuol dire che mancano spirito di osservazione e attenzione.
Nessun luogo è indenne dal fenomeno di insediamento e di investimento di capitali da parte delle organizzazioni criminali.
Nessuno.
Soprattutto laddove c’è più possibilità di fare business.
Stenta a farsi strada il concetto di “nuova mafia”, la mafia imprenditrice, la mafia che investe i suoi capitali, la mafia costituita da tutta quell’area grigia che, pur non facendo organicamente parte delle organizzazioni criminali, è la più insidiosa in quanto le tiene bordone.
E’ là la difficoltà di individuarla, di capirne i meccanismi, le dinamiche, come si muove e dove si muove.
E, allorquando, essa non appare, non spara, non usa la violenza, vuol dire che sta operando alla grande, indisturbata, certa di non essere ostacolata nelle sue operazioni.
Quando c’è la cosiddetta “pax” vuol dire che ce n’è più che in altri luoghi dove essa appare e spara.
Ecco perché noi sosteniamo che fare “antimafia” non è facile e richiede profonda capacità di analisi e di osservazione.

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